sabato 27 dicembre 2014

COMUNICATO - Un Paese un po' più ordinato

G. Stroppa - Assessore all'ambiente e al decoro urbano
24.12.2014

Si sta lavorando in questi giorni di fine anno per dare un po' di ordine alle alberature del nostro territorio. Sotto il coordinamento dell'Ufficio Ambiente si sta intervenendo in maniera puntuale su alcune situazioni che necessitavano garantire una maggior sicurezza alla viabilità (con le potature dei tigli lungo la SP2 nelle vicinanze del ponte di Masi oppure ad alcuni abbattimenti ed innalzamento di platani in via Verdi) oppure per eliminare alcuni platani in via Rivera Pace che “avevano completato il proprio ciclo vitale” od anche per qualche intervento puntuale in Via Ca' Mignola Nuova, Via Cortella, Via Monsignor Martinelli e Via Macchiavelli. La spesa complessiva è di circa 8.800 €.

“Siamo ben consci - afferma l'assessore Stroppa – che necessiterebbero ulteriori interventi sul territorio per la potatura delle alberature, che vorremo fare ma molto dipendente dalla disponibilità di bilancio. Come necessiterebbero ad esempio piantumazioni di nuovi platani in Riviera Pace e Via Ca’ Mignola Nuova oltre agli interventi sulle rubinie di Riviera Miani. Speriamo che il prossimo anno ci porti qualche disponibilità finanziaria in più e ci consenta di fare anche questo”.

Il riordino delle aiuole spartitraffico e delle rotatorie si può dire concluso. Le ultime due opere completate in ordine cronologico sono la rotatoria di Via Martiri di Villamarzana, di fronte ai campi sportivi, con la piantumazione del tappeto erboso e dei fiori effettuati gratuitamente dalla ditta Abafoods e l'abbellimento dell'aiuola spartitraffico, realizzata dall'Amministrazione Comunale, fra la SR88 di Via Cà Mignola che si innesta su Via Martiri di Villamarzana.





 Il lavoro iniziato qualche anno fa ha portato alla realizzazione nel corso degli anni passati dell'aiuola spartitraffico in Via S. Nicolò e della rotatoria di Via Calà Forca, grazie ai contratti di sponsorizzazione siglati dall'Amministrazione con ditte private.

“Tutte opere che sono state realizzate da ditte private a seguito dei contratti di sponsorizzazione sottoscritti con la nostra Amministrazione e che hanno comportato costi pressoché nulli per il nostro bilancio. Voglio ringraziare tutte le ditte – conclude l'assessore Stroppa - che hanno reso la nostra città più ordinata per l'impegno condiviso che ci fa crescere come comunità”.





sabato 20 dicembre 2014

COMUNICATO - Unanimità in Consiglio comunale per l'adozione del Piano degli Interventi produttivo

G. Stroppa - Assessore all'urbanistica
18.12.2014


Il Piano degli interventi sta cominciando a concretizzarsi sulla scorta di quanto programmato con il documento del Sindaco, rispettando gli impegni e gli obiettivi allora individuati.
Nel Consiglio Comunale di ieri sera è stato adottato il primo step del piano degli interventi riguardante il tessuto produttivo, che consentirà con i primissimi mesi dell’anno alle nostre imprese di concretizzare l’iter per ampliare le proprie aree produttive.

Sono state 10 le richieste di accordi di programma ex art. 6 della LR 11/2004 presentate dalle ditte ed accettate dal Consiglio Comunale che consentiranno di realizzare opere pubbliche, derivanti dalla perequazione urbanistica, per lavori complessivi di oltre 750.000 €.
Si potranno così eseguire gli interventi di riqualificazione delle piazze di Salvaterra e di Villafora e di Largo Gradassi, di arredo urbano per Piazza Vittorio Emanuele e della Riviera Balzan che costeggia l’Adigetto.
A ciò si aggiunge la ristrutturazione di una porzione dell’ex scuole elementari di Villafora per ricavare una sala polivalente ed, in località Le Giare, la realizzazione della strada di collegamento di Via Po Alto con Via Cavallo.

Un Piano che risponde in maniera sistemica agli impegni presi con i propri cittadini nel programma della lista ESSERE BADIA laddove si esplicitava che “la pianificazione urbanistica della città deve avvenire su basi semplici, senza programmazioni faraoniche”. Che dà priorità ed attenzione alle nostre imprese con cui si è stretto una sorta di patto per lo sviluppo che possa innescare la RIPRESA.
Un piano che limita l'uso del suolo e che al tempo stesso fornisce più parcheggi e più zone verdi, che si  integra con il PAES e con un sistema regolamentare che favorisce lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e l’efficientamento energetico degli edifici, della illuminazione pubblica, del verde urbano e della viabilità.

“Sono estremamente soddisfatto – commenta l’assessore Stroppa - che la delibera di adozione del piano sia stata votata  all’unanimità dal Consiglio Comunale. Un premio all’ottimo lavoro condotto dal team di professionisti (architetti Lucat e Pisani, dottori geologi Baratto e Checchinato e dottore agronomo Carraro) e dal responsabile dell’Urbanistica geom. Trivellato coadiuvato dal suo collaboratore ing. Tedeschi che mi corre l’obbligo di ringraziare pubblicamente.

Un risultato che abbiamo raggiunto con una positiva capacità di dialogo e di coinvolgimento con le imprese che rappresentano il CUORE del fare e produrre LAVORO, aziende che fanno investimenti e che aiutano la comunità a crescere nella solidarietà per uscire dalla crisi.
Azioni e programmazioni condotte con tenacia, passione e competenza per disegnare un cambiamento reale e costruire un territorio migliore.
Strumenti di lavoro che adotteremo in questi due anni e mezzo per completare gli ulteriori step del piano degli interventi attinenti la parte residenziale, agricola e del centro storico, che siamo certi di raggiungere tramite una stabile azione di governo vitale per la nostra comunità.
E continueremo a lavorare per essere giudicati sui fatti alla fine del mandato elettorale.

Facendo il nostro dovere per principio e per la nostra dignità

lunedì 1 dicembre 2014

COMUNICATO - Un ambiente sicuro

G. Stroppa - Assessore all'ambiente
02.12.2014

Nell’home page del sito del Comune è possibile visionare le relazione del Dipartimento Provinciale Arpav di Rovigo riguardanti gli esiti delle attività svolte per il controllo della qualità dell’ambiente nel territorio comunale. Le attività programmate per il 2014 a seguito del piano operativo sottoscritto il 14 febbraio 2014 hanno riguardato le 5 campagne di misura svolte dall’Arpav di Rovigo per verificare i valori dell’induzione magnetica e/o del campo elettromagnetico generato dagli elettrodotti (per le cabine elettriche ENEL di trasformazione in media ubicate in Via Coatelle, Via Riviera Balzan ,Via Danieli, Via XXIV Maggio, Via Vittorio Veneto) per siti posti nelle vicinanze di luoghi di permanenza prolungata di persone ritenuti di particolare interesse per la collettività.
Dai risultati dell’indagine strumentale si può stabilire che in tutti i punti di misura e per tutto il periodo di monitoraggio vengono rispettati il limite di esposizione e il valore di attenzione previsti dalla normativa vigente.
“E’ il secondo anno - commenta Stroppa - che Comune ed Arpav collaborano, a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto nell’anno 2013 e che costituisce un elemento originale nel contesto polesano, con la finalità di monitorare le condizioni ambientali del nostro territorio. Le misurazioni eseguite da  Arpav, nostro Ente Pubblico di supporto tecnico, testimoniano l'entità ridotta dell'esposizione ai campi elettromagnetici abbondantemente inferiore ai limiti di legge fornendo così ai nostri cittadini le necessarie assicurazioni in merito al soddisfacimento dei requisiti di legge a tutela della loro salute”.

COMUNICATO - Consumo energetico e inquinamento luminoso. Un bilancio economico per un ambiente migliore

G. Stroppa - Assessore all'ambiente
29.11.2014

Nell’ultimo Consiglio comunale del 28.11.2014 è stato approvato il Regolamento per il miglioramento dell’illuminazione pubblica e privata per il contenimento del consumo energetico e l’abbattimento dell’inquinamento luminoso.
Un provvedimento che si é reso necessario al fine di pianificare e controllare l’illuminazione pubblica e privata esterna con l’obiettivo di limitare lo spreco rilevante di energia ed aumentare l’efficienza del servizio.
Un parte rilevante dell’energia elettrica impegnata per l’illuminazione esterna viene infatti inutilmente dispersa da emissioni luminose verso l’alto con evidente conseguente ingente dispendio economico.
Il Regolamento predisposto da Arpav di Rovigo, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge regionale, diventa così uno strumento per il Comune nel regolamentare, autorizzare e vigilare, affinché si rispettino i criteri tecnici necessari per realizzare impianti di illuminazione a norma.
Le finalità del regolamento si possono così riassumere: a) riduzione dell’inquinamento ottico e luminoso, nonché la riduzione dei consumi energetici da esso derivanti; b) l’uniformità dei criteri per la progettazione per il miglioramento della qualità luminosa degli impianti per la sicurezza della circolazione stradale; c) la protezione dall’inquinamento luminoso dell’ambiente naturale e dei beni paesistici; d) la salvaguardia della visione del cielo stellato; e) la diffusione presso il pubblico delle tematiche relative all’inquinamento luminoso.
Uno strumento che si integra con il Piano dell’Illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso (PICIL), già approvato nella precedente seduta consigliare di ottobre, che rappresentava l’atto di programmazione e di indirizzo per la realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione e per gli interventi di modifica, adeguamento, manutenzione, sostituzione ed integrazione delle installazioni esistenti nel territorio comunale.
L’approvazione del PICIL ha consentito e consente al nostro Comune di acquisire punteggi significativi per poter concorrere ai bandi di finanziamento emanati dalla Regione Veneto.

Non si tratta di una mera approvazione regolamentare, ma di strumenti che organicamente forniscono un piano complessivo ambientale che, contrastando l’inquinamento luminoso, permettono di conseguire sia un significativo risparmio energetico nel settore della illuminazione pubblica sia una riduzione in termini di emissioni inquinanti in atmosfera, con particolare riguardo alle polveri PM 10, agli ossidi di azoto e al biossido di carbonio.
Se a ciò si aggiunge che nel marzo scorso è stato approvato il PAES è indubbio come l’azione dell’Amministrazione sulle tematiche afferenti il risparmio energetico nel campo della pubblica illuminazione, e non solo, sia stato oltremodo incisivo.
Ciò è avvenuto con azioni concertate con l’ARPAV a fronte di una convenzione siglata lo scorso anno, che possiamo definire pressoché unica nel contesto polesano.
Tali strumenti di pianificazione hanno consentito al Comune di presentare alla Regione Veneto istanze di finanziamento attinenti l’efficientamento energetico della rete di pubblica Illuminazione:
1) ai sensi della DGRV 1421 del 5.8.2014 è stata inoltrata richiesta di contributo lo scorso 20.10.2014 per l’installazione di nuovi corpi illuminanti (circa 2500) con tecnologia led, controllo, gestione automatica, efficientamento quadri comando con sistemi di monitoraggio consumi.
Un macrodato che emerge è la quantità di risparmio sulla bolletta energetica che si avrebbe pari al 77% passando da un consumo attuale di 1.190.000 kwh/anno a 269.471 kwh/anno, con un dato percentuale analogo che si ripropone per ciò che riguarda la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di altri inquinanti dell’atmosfera.
La cifra stimata degli interventi è stata di € 2.890.000 su cui è stato chiesto un contributo alla Regione pari al 60%, restando in capo al Comune il finanziamento della restante somma che sarà stanziata con l’esternalizzazione del servizio su base almeno ventennale.
2) ai sensi della DGRV 2061 del 3.11 2014 presenteremo istanza entro il 10 dicembre per il bando per la concessione di contributi per l’intervento di contenimento dell’inquinamento luminoso ai sensi della LR 17/2009. la Regione Veneta potrà riconoscere una spesa massima ammissibile non superiore a 100.000 € e l’intervento proposto riguarderà la sostituzione di circa 90 vecchie armature con nuove a LED (nella frazione di Villafora - via Barchi e Via Maggiore - e nella frazione di Villa d’Adige - via Chieregato) con un risparmio energetico annuo pari al 75%. Ogni anno il Comune potrà presentare alla Regione istanza di contributo per un solo intervento nell'ambito dei finanziamenti di cui alla LR 17/2009.
“Sono estremamente soddisfatto per le azioni che l’Amministrazione ha intrapreso in materia di efficientamento della pubblica illuminazione – commenta Stroppa - che garantiranno una bolletta elettrica più leggera per le casse comunali, il miglioramento dello standard qualitativo dell’illuminazione a servizio del territorio comunale, un patrimonio pubblico valorizzato, spazi pubblici ben illuminati e più fruibili ed un ambiente in cui la riduzione di emissioni in atmosfera sarà un fatto acquisito. Non solo regole ma abitudini che vanno modificate da parte di tutti i cittadini per costruirci un ambiente migliore. Per i nostri figli. Si, lo possiamo fare!”.

venerdì 21 novembre 2014

COMUNICATO - I fossi manutenzionati con il contributo della Regione

G. Stroppa - Assessore all'ambiente e al decoro urbano
14.11.2014

Con deliberazione n. 1767 del 29 settembre 2014 la Giunta Regionale del Veneto ha attivato il procedimento per il finanziamento degli “Accordi di programma” tra i Consorzi di Bonifica e i Comuni del Veneto, per interventi di manutenzione di carattere straordinario sulla maglia idraulica territoriale.
In data 7 novembre 2014, il Comune di Badia Polesine ha inviato al Consorzio di Bonifica Adige Po, l’elenco di 10 interventi da realizzarsi nel nostro territorio come individuati dall’Ufficio Urbanistica – Ambiente, per i quali è stata calcolata una spesa complessiva pari a € 18.820 compreso Iva, a cui il Comune parteciperà con un cofinanziamento per quota pari al 25% della spesa indicata.
Nella medesima richiesta il Comune si impegna a redigere ed approvare il Piano delle Acque entro 18 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo di programma con il Consorzio di Bonifica.
Si tratta di interventi necessari al fine di risolvere le condizioni di criticità riscontrate nella maglia idraulica comunale, sia su scoli demaniali che privati, per garantire la funzionalità delle opere di bonifica atte a favorire il deflusso delle acque meteoriche impedendo e/o riducendo allagamenti alla rete viaria e alle abitazioni.

“L'ufficio Ambiente ha costantemente controllato le posizioni di criticità – commenta l'assessore Stroppa – evidenziando soprattutto le situazioni sulla rete minore anche di proprietà privata. Ora auspichiamo che la nostra richiesta di finanziamento venga accolta dalla Regione Veneto. Siamo sempre stati convinti che le situazioni critiche debbano risolversi con l’adesione partecipativa dei cittadini proprietari dei fondi e solo la mancanza di questa fattiva collaborazione obbliga il Comune ad emettere apposite ordinanze. Con l’accordo di programma da sottoscrivere con il Consorzio di Bonifica si darà piena attuazione a quanto previsto dall’art. 34 della LR 12/2009 per cui i lavori, se non eseguiti dai privati, saranno oggetto di ordinanza sindacale e verranno effettuati dai Consorzi con le somme poste a carico dei privati stessi. Viene così a completarsi l’iter iniziato da pregressi contatti tra Comune e Consorzio di Bonifica, auspicando che ciò rappresenti una volta per tutte la risoluzione dei problemi che coinvolgono la normale manutenzione dei fossi delle nostre campagne”.

sabato 15 novembre 2014

COMUNICATO - Il sacrario del Cimitero monumentale verrà recuperato

G. Stroppa - Assessore ai servizi cimiteriali
14.11.2014


Lo scorso 10 novembre l’Amministrazione Comunale, con la partnership dell’Associazione culturale ISERS, ha presentato alla Regione Veneto una richiesta di finanziamento per € 23.200 (su un importo progettuale complessivo di € 40.000) ai sensi della L.R. 11/2014 per gli interventi finalizzati alla celebrazione del centenario della prima guerra mondiale.
Il progetto consiste nel recupero storico e architettonico del sacrario militare collocato all’interno del cimitero monumentale, dedicato ai soldati deceduti nell’ospedale civile e negli altri ospedali militari di Badia Polesine.
Oltre al recupero architettonico del bene finalizzato alla sua conservazione, il progetto prevede anche uno studio legato alla ricerca storica che interesserà diverse fonti archivistiche sparse in varie città d’Italia (nel sacrario sono presenti resti di persone decedute a Badia Polesine durante la grande guerra provenienti da tutta Italia) il cui soggetto attuatore sarà proprio l’ISERS, istituto di riconosciuta esperienza e capacità.
La pubblicazione di un volume illustrato contenente la storia, il significato e il restauro architettonico del bene, sarà propedeutico a successivi incontri pubblici e scolastici nei vari istituti, e la divulgazione sarà anche permanente mediante l’apposizione di una bacheca in prossimità del monumento, in modo tale da consentire a tutti la conoscenza del profondo significato che tale opera rappresenta.
Credo che il progetto – commenta l’Assessore Stroppa - risponda all’esigenza di dare il giusto decoro ad un monumento sacro che preserva le spoglie dei caduti durante la prima guerra mondiale e, contestualmente far conoscere a tutta la cittadinanza, con particolare riguardo agli studenti, i contenuti storici del sacrario. Se la regione cofinanzierà il progetto, l’obbiettivo è rappresentato dalla possibilità di sistemare il monumento per il prossimo IV Novembre 2015, e di ricercare nel frattempo alcuni sponsor che possano cofinanziare il progetto. Un monumento importante dal punto di vista storico-culturale che rappresenta un vanto per la nostra città e che comunque va assolutamente recuperato”.

domenica 2 novembre 2014

COMUNICATO - I nostri cimiteri

G. Stroppa - Assessore ai servizi cimiteriali
01.11.2014

“Il grado di civiltà di un’Amministrazione si misura anche da come preserva la memoria dei propri morti!” afferma l’Assessore Stroppa. “Con questo spirito abbiamo cercato, proprio in questi giorni per la commemorazione del IV NOVEMBRE, di dare il giusto decoro ai nostri cimiteri ed ai nostri monumenti che ricordano i morti in guerra. Anche mediante gesti simbolici, come quello della bandiera issata sul pennone del monumento di Crocetta o nelle vicinanze di quello di Villa D’Adige. Per entrambe le frazioni sono stati curati il taglio dei cipressi dei viali di accesso ai cimiteri. Come per il cimitero di Villafora sono state curate le aiuole esterne. Va soprattutto ricordato come, in tutti i cimiteri frazionali, i cittadini abbiano volontariamente curato il decoro delle chiesette cimiteriali. Il mio ringraziamento – commenta l’assessore Stroppa – va proprio a questi cittadini. Voglio ricordare che in questi giorni soprattutto abbiamo portato a compimento una serie di lavori che evidenziano la doverosa attenzione che l’Assessorato ai Servizi cimiteriali ha verso i cimiteri”.

Finalmente sono stati cantierizzati i lavori per il primo stralcio dell’ampliamento del cimitero di Villafora destinato alla realizzazione di 20 inumazioni, 28 loculi ed i servizi igienici. La progettazione aggiornata ed affissa alla bacheca cimiteriale informa la cittadinanza che ai privati sarà consentito di realizzare direttamente 4 cappelle di famiglia, così da soddisfare quelle che sono state le richieste dei cittadini residenti in Villafora.



Nel “cimitero nuovo” del capoluogo sono stati realizzati 24 loculi che consentiranno di dare risposte alle richieste dei cittadini nei prossimi 6-8 mesi, in attesa di vedere realizzate le opere del project financing previste nell’interezza delle strutture cimiteriali poste nella nostra città.



Infine è stata asfaltata la via S.Lucia, di accesso al cimitero di Salvaterra, provvedendo anche alla ricalibrazione dello scolo delle acque. Un’opera che i cittadini della frazione attendevano da molto tempo. E che ora l’Amministrazione ha doverosamente portato a compimento.


sabato 1 novembre 2014

COMUNICATO - Facciamo qualcosa per il decoro urbano

G. Stroppa - Assessore al decoro urbano
31.10.2014

Come già annunciato, l’Amministrazione comunale ha formalizzato nella seduta della Giunta del 29/10/2014, l’adesione del nostro Comune  al sistema informatico dedicato alla segnalazione da parte dei cittadini dei disagi presenti nel territorio comunale, come per altro previsto all’interno del programma di governo della città in attuazione di quanto già inserito nel programma della lista Essere Badia.
Tale iniziativa, racchiusa all’interno del portale Decoro Urbano.org. e portata avanti dal capogruppo di maggioranza Berengan, permetterà a tutti i cittadini di poter segnalare attraverso il pc o l’applicazione dedicata, i disagi registrati sul territorio comunale pertinenti ai seguenti ambiti: rifiuti, vandalismo e incuria, dissesto stradale, zone verdi, segnaletica e affissioni abusive.
Il portale, gestito dalla società Maiora Labs, sarà utilizzato dal Comune in fase sperimentale per un anno senza la previsione di spesa alcuna a carico del bilancio comunale, e permetterà agli uffici preposti la creazione di una mappatura di tutti i disagi risolvibili in breve tempo che di quelli ove urge una strategia di investimento delle risorse comunali con una progettazione futura.
L’adesione ad uno strumento di contatto diretto cittadini-amministrazione appartenente al mondo del c.d. Web 2.0, integra il tradizionale rapporto tra cittadini ed uffici comunali che già si è aperto al mondo del social-internet con la raccolta delle segnalazioni con i messaggi diretti alla pagina Facebook dedicata. Inoltre, il Comune di Badia Polesine è il secondo in ordine di tempo ad attivare tale collaborazione con il portale, dopo l’adesione del Comune di Porto Viro, su un totale complessivo di 165 comuni attivi.
Un’importante segnale ed investimento nella stretta collaborazione che deve sempre esserci con i cittadini e la ferma volontà di continuare nell’opera di creazione di un’amministrazione più trasparente e social-friendly.
“E’ uno strumento che serve a mappare ed evidenziare alcuni comportamenti non corretti - commenta l’assessore Stroppa - auspicando che possa divenire un deterrente per limitare gli episodi di gratuita inciviltà come quella oramai consolidatasi negativamente dell’abbandono selvaggio dei rifiuti. Siamo consci che, come strumento, non costituirà la bacchetta magica per risolvere tutte le segnalazioni che perverranno, ma ci permetterà di organizzare gli interventi con una scala delle priorità ed in funzione delle risorse finanziarie e di personale a nostra disposizione”.

COMUNICATO - Istituita una collaborazione tra il Comune di Badia Polesine e l’Agenzia delle Entrate

A. Bertolaso - Assessore al bilancio e tributi
31.10.2014

In data 29/10/2014 è stata varata con una Delibera di Giunta l’adesione del Comune di Badia Polesine al patto anti-evasione proposto dalla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate.
Tale provvedimento, che sarà reso esecutivo dalla sottoscrizione di una apposita convenzione, prevede l’istituzione di una sinergica collaborazione tra gli uffici del Comune di Badia Polesine con quelli dell’Agenzia delle Entrate attraverso delle c.d. “segnalazioni qualificate” ovvero la trasmissione di notizie e informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizi di una possibile evasione fiscale.

In cambio di tale adesione le somme riscosse dall’Agenzia delle Entrate, comprensive di sanzioni, saranno girate direttamente nella misura totale del 100% al Comune stesso.
Gli ambiti compresi all’interno di tale convenzione saranno: il commercio e le professioni (nello specifico i soggetti che esercitano un'attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali); urbanistica e; proprietà edilizia e patrimonio immobiliare; residenze fittizie all'estero.
Tale accordo rientra nell’ambito della strategia messa in campo dall’amministrazione comunale nella difficile lotta in favore della legalità, e segna un’ulteriore risultato raggiunto, già previsto nel programma di governo con il quale è iniziata la legislatura nel 2012.

lunedì 27 ottobre 2014

DECORO URBANO.ORG: le menzogne di Facebook !

Nell'edizione de “La Voce di Rovigo” del 27.10.2014 è uscito questo articolo:


Nella sostanza si tratta dell'annuncio dell'avvio della fase sperimentale che vede il Comune di Badia Polesine aderire al portale decorourbano.org, uno degli strumenti del web 2.0 utili a mantenere un rapporto costante tra amministrazioni pubbliche e cittadini in merito alla segnalazione dei quotidiani disagi che si possono riscontrare nelle varie zone del territorio comunale.

Tale adesione si giustifica come implementazione del tradizionale rapporto cittadino-uffici comunali per fare in modo che lo stesso si apra anche ai più giovani o comunque ai più informatizzati che potranno così collaborare per segnalare i disagi nel territorio comunale.

Fin qui tutto bene.

C'è però qualcuno che, a fronte di una azione positiva condotta da questa amministrazione, ha sentito la necessità di “rivendicare” la paternità di tale gesto, asserendo su su Facebook che l'idea sarebbe stata copiata !

Questo il post della solerte pagina:


FALSO !!!



L'attuale amministrazione comunale non ha copiato proprio nulla! Difatti l'attivazione della collaborazione con il portale decorourbano.org era stata inserita fin dall'inizio nel programma elettorale, esattamente a pagina 7 dove è scritto “...un’operazione di cittadinanza attiva con il supporto ad un sistema di segnalazione gratuito dei disagi presenti nel territorio (www.decorourbano.org)...” (link al programma)


Pertanto, si può facilmente dedurre che tale pagina MENTE SAPENDO DI MENTIRE !

Così come abbiamo sempre riconosciuto la bontà delle idee inserite in altri programmi elettorali mettendole in pratica (vedasi la casetta dell'acqua presente nel programma della lista Tre Torri del Consigliere Adino Rossi) altrettanto rivendichiamo l'attuazione delle idee previste nel NOSTRO programma elettorale!

sabato 4 ottobre 2014

COMUNICATO - Il project financing per i cimiteri. E non solo!

G. Stroppa - Assessore ai servizi cimiteriali
03.10.2014

A fine luglio è stato presentata dalle ditte CLEA e CENTAURO la documentazione relativa alla proposta di project financing per l’affidamento in concessione della progettazione, costruzione e gestione dei cimiteri comunali.

La soluzione proposta dalle citate aziende non era ricompresa nel programma triennale delle opere pubbliche 2104-2016 dato che il project financing  prevede la realizzazione di oltre 1500 tumulazioni ed oltre 400 inumazioni in tutti i cimiteri della città senza ampliamenti oltre le attuali cinte murarie, ad esclusione del cimitero di Villafora.

L’Amministrazione Comunale ha quindi valutato la documentazione depositata provvedendo, con delibera di giunta 124 del 1.10.2014, a prendere atto delle risultanze istruttorie del responsabile Ufficio LLPP definendo una serie di proposte di modifica ed aggiornamento al progetto preliminare da sottoporre alle aziende proponenti.

Solo dopo la ricezione delle controdeduzioni da parte delle aziende l’Amministrazione deciderà se il progetto proposto, ed eventualmente rielaborato, sia di interesse pubblico e come tale lo inserirà nella programmazione triennale.

“Crediamo che tale strumento di partenariato finanziario da parte del privato – commenta l’assessore Stroppa che ha seguito da vicino tutta la problematica “cimiteri” - consentirà di dare risposte concrete in termini di programmazione per i prossimi 25 anni, al fine di soddisfare le esigenze dei cittadini consentendo la decorosa e giusta sepoltura ai propri defunti.
L’iter amministrativo del project sarà seguito con la massima attenzione e trasparenza da parte degli uffici comunali. Ci poniamo un obbiettivo: quello di stipulare la convenzione con la ditta che risulterà aggiudicataria del project entro il 31.7.2015. Si tratta pertanto di ”correre” per rispettare tale tempistica.

Procede, quindi, l’iter definito dalla puntuale programmazione dei servizi cimiteriali confidando di avere entro la fine del prossimo anno un primo stralcio dei lavori completato. Potremo così riordinare e dare un decoro a tutti i cimiteri e, al tempo stesso, ri-consentire la realizzazione di inumazioni a terra e di tumulazioni in loculi ed interrate, elemento di novità nel contesto del nostri cimiteri.
Nel frattempo dobbiamo rispondere alle esigenze minime. Entro ottobre partiranno i lavori per il primo stralcio dell’ampliamento del cimitero di Villafora e si renderanno disponibili i 24 loculi realizzati nel cimitero del Capoluogo.

E permettetemi di dire che il mio assessorato ha trattato i cimiteri con pari dignità rispetto agli altri referati una volta ritenuti più importanti, come era cosa buona e giusta. In fondo il grado di civiltà di  un’amministrazione si misura anche da  come preserva la memoria dei propri morti”.

lunedì 29 settembre 2014

COMUNICATO - #puliamobadia. Ogni giorno. C'è bisogno anche di me

G. Stroppa - Assessore all'ambiente
28.09.2014

“Puliamo Badia” è arrivata ieri alla sua 5^ edizione con il suo motto “chi ama la natura non dice che il fiume è sporco, chi ama la natura lo pulisce” (Ross Perrot).

Una giornata intensa ieri, mattina e pomeriggio, dove si è cercato di pulire qualche angolo della nostra città.

Con l'aiuto dei suoi cittadini, Badia è un poco migliorata. Per lo minimo nelle zone di via del Laghetto, Via Vallazza, Via Stroppe, Parcheggio Dalla Chiesa e Parco Munari, zona Barchetta prospiciente la superstrada, Riviera Balzan ma soprattutto la banca dell'Adige in corrispondenza del ponte di collegamento con Masi dove sono stati accatastati e già in parte avviati alla discarica  numerosi sacchi di rifiuti.

Anche la parte educativa è stata interessante per i ragazzi delle medie della 2^ A  accompagnate dalle loro insegnanti Laura Antoniazzi ed Elisa Ferrari, che dopo aver fatto pratica di “spazzinaggio attivo”, hanno assistito ad una “LEZIONE AL PARCO MUNARI” sulle tematiche dei rifiuti tenuta in maniera simpatica ed efficace da un esperto di Ecoambiente.

“Voglio ringraziare - afferma l'assessore Stroppa che ha partecipato attivamente all'intera giornata - tutti i cittadini che hanno investito un po' del loro tempo in questa giornata, in particolare i ragazzi della 2^ A delle medie Ghirardini, il CTG, i ragazzi di Idee Per Badia, il CDP ed anche alcuni dipendenti comunali che di solito stanno solo dietro la scrivania. Sarò un sognatore, ma io credo che  il COMUNE SIAMO NOI, ed  il  CIVISMO PARTECIPATO si crea ogni giorno con l'esempio e l'aiuto di tutti. E che solo i fatti e l'impegno concreto fa(rà) la differenza. Oltre le sole parole”.

Da domani inizieranno i lavori di pulizia dei rifiuti gettati (o lanciati) nelle piazzole di sosta  della Transpolesana. Un esempio di inciviltà che rappresenta un biglietto da visita oltremodo negativo per chi transita per il Polesine. La convenzione firmata con Anas ed altri 8 comuni polesani che si affacciano sulla superstrada costeranno ai cittadini badiesi circa 3.800 €, che si potrebbero tranquillamente investire per soluzioni ed opere rispettose dell'Ambiente.




venerdì 26 settembre 2014

COMUNICATO - Pat e Prg allineati

G. Stroppa - Assessore all'urbanistica
25.09.2014

Il Piano degli interventi sta cominciando a concretizzarsi sulla scorta di quanto programmato con il Piano del Sindaco, rispettando tempistica e provvedimenti allora individuati.
Con delibera di Giunta Comunale n. 121 del 24.9.2014 è stato preso atto dell’allineamento normativo e cartografico delle tavole fra PAT approvato e PRG, dato che la normativa regionale  ha valore di Primo Piano degli interventi il PRG vigente per le parti non in contrasto con il PAT approvato. 
Un’attività a quella di riconoscere, mediante un'attenta comparazione delle cartografie e delle normative del P.R.G. vigente e del P.A.T. approvato, le linee di congruenza, al fine di garantire certezza nell’attività dell’Amministrazione comunale in attesa della formalizzazione dell’effettivo P.I.

Un atto che garantisce certezza nell’attività dell’Amministrazione comunale in attesa della formalizzazione dell’effettivo P.I consentendo agli uffici di procedere con efficacia e precisione nell’adozione dei provvedimenti di competenza e potrà essere di ausilio anche ai professionisti nella predisposizione della progettazione urbanistica ed edilizia.

Tavole e norme tecniche di attuazione saranno ovviamente inserite sul sito comunale.
Entro ottobre andremo in adozione del primo step del piano degli interventi attinente il tessuto produttivo, sicchè si auspica che entro fine anno le imprese che operano nel nostro territorio saranno nelle condizioni di avviare l’iter per ampliare le proprie aree produttive.
Ad oggi sono state 9 le richieste di trasformazione delle aree che comporteranno una entrata straordinaria di 350.000 €, ossigeno per le nostre casse comunali, che daranno la possibilità di  per intervenire in maniera calibrata nella riqualificazione e sull’arredo delle piazze della nostra città e delle frazioni.
A ciò vanno aggiunte opere compensative che riguarderanno la realizzazione della strada di collegamento di Via Po Alto con Via Cavallo e gli interventi manutentivi sugli immobili di proprietà comunale in Villafora e Villa D’Adige.
Interventi mirati che auspichiamo inneschino la ripresa delle nostre imprese, sostenendo progetti  concretamente fattibili coniugando un uso corretto e minimale del nostro territorio.
“Un altro positivo risultato raggiunto nell’ottica del “fare” - commenta l’assessore Stroppa – per cui il mio ringraziamento va ai progettisti e tecnici comunali. Ora dobbiamo correre ancor più per iniziare entro fine anno anche il secondo step di programmazione attinente il comparto residenziale. Come dire: non ci si ferma mai”.

venerdì 29 agosto 2014

COMUNICATO - Manteniamo pulita la nostra città

G. Stroppa - Assessore all'ambiente

Geom. Patrizio Trivellato - Resp. Settore Urbanistica ed Ambiente

Geom. Massimo Morelli - Resp. Ufficio Ambiente

07.08.2014

L’abbandono dei terreni ed il degrado delle aree, siano esse comunali o private, soprattutto in ambiti residenziali, rappresentano per tutti una penalizzazione estetica per il Comune e possono determinare  l’insorgere di pericoli per la salute e l’incolumità dei cittadini, per il rischio che diventino un deposito incontrollato di rifiuti e materiali vari,favorendo in luoghi particolari  la proliferazione di  ratti ed insetti di vario tipo, in particolare di zanzare.
La Prefettura e l’Azienda Ulss 18  richiamano spesso l’attenzione dei Sindaci per l’assunzione di iniziative utili per assicurare la rimozione di erbacce e sterpaglie nei terreni incolti prossimi alle aree antropizzate, per la cura del verde pubblico e privato, intensificando la manutenzione dei siti ed emettendo opportuni provvedimenti atti ad eliminare tali situazioni.
Il Comune  cerca di fare la sua parte sia per la manutenzione del verde pubblico sia  per la disinfestazione larvozanzaricida nei fossati e caditoie pubbliche oltre ad interventi di derattizzazione con le oltre 200 postazioni dislocate nel territorio e negli edifici pubblici, stanziando ogni anno importanti risorse economiche per cercare di garantire la salubrità dei luoghi e l’incolumità dei cittadini.
Le limitazioni  delle disponibilità del bilancio comunale  e del  numero di  operatori  esterni in servizio presso il nostro comune  impediscono di  garantire   interventi ancor più puntuali  e ravvicinati nel tempo nel nostro territorio, soprattutto per  ciò  che concerne lo sfalcio del verde.     
E’ però necessario che tutti i cittadini sentano la necessità di adoperarsi  per  garantire un territorio più pulito .
John Kennedy invitava i propri cittadini a “ non chiedersi cosa il Paese fa per te, ma  quello che tu fai per il tuo paese”.
Questo è anche quanto l’ Amministrazione intende  fare con i propri  cittadini, sensibilizzandoli per adoperarsi per un ambiente migliore, in quanto “il Comune siamo noi”, e nessun cittadino deve sentirsi escluso da questa affermazione  di “ civismo partecipato”.           
Un territorio più sano e decoroso si fa con l’ aiuto di tutti, non a colpi di sanzioni e ordinanze, per  inottemperanza a norme  contenute nei regolamenti e/o ordinanze stesse.
Tanto per  fare un esempio: la pulizia del “verde anomalo” del marciapiede davanti a casa, come pure  della micro pulizia esterna di una caditoia, non la si fa perché esiste in regolamento  che lo  prevede,  bensì per un senso civico che è  ben praticato nei paesi tedeschi ed anglosassoni.           
Quasi sempre il Comune procede in maniera bonaria invitando i privati ad eseguire la manutenzione delle aree. Solo  come estrema ratio si arriva a emettere ordinanze da parte  del  responsabile dell’ Ufficio Ambiente  
Fa comunque piacere che in questo ultimo periodo, a seguito delle ordinanze emesse,  siano stati  bonificati dai privati i siti di Via Roma, di via Cappuccini e Martiri delle Foibe, di via Mazzini e via Vittorio Veneto.  Esempi di come si puo’ arrivare ad avere concretamente un paese più pulito. 

venerdì 8 agosto 2014

COMUNICATO - Decolla l'uso della casetta dell'acqua

G. Stroppa - Assessorato all'ambiente
07.08.2014

Sono passati poco più di tre mesi mesi dalla messa in funzione della casa dell'acqua ubicata in via Petrarca, di fronte alla scuola elementare Pertini.
Un intervento a totale carico del privato che sta producendo una buona acqua da bere, fresca, refrigerata e trattata ceduta ad un basso costo, circa ¼ del prezzo venduto nei supermercati.
“E' tempo di fare qualche bilancio sull'utilizzo di un servizio che viene sempre più apprezzato dai  nostri cittadini - commenta l'assessore Stroppa - Proprio oggi abbiamo ricevuto una nota da parte della ditta che gestisce la produzione di ACQUA CHIARA in cui comunica alcuni dati confortanti nei primi mesi di utilizzo della casa dell'acqua di via Petrarca”.
La nota informa che in poco più di tre mesi  i cittadini hanno prelevato oltre 55.000 litri di acqua, fra gasata e naturale. Ciò ha comportato un risparmio per le famiglie ed i cittadini rispetto all'acquisto di acque commerciali, ma anche ovvi vantaggi in termini ambientali. Si pensi infatti che si sono risparmiati qualcosa come 36.000 bottiglie di plastica che equivalgono a 1,5 tonnellate di PET in meno da smaltire. Con minori consumi di energia elettrica per la produzione di bottiglie,  minori consumi di carburanti per il trasporto delle bottiglie  stesse, oltre ad una riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti ed una riduzione di CO2.
Se i dati futuri di utilizzo confermeranno il trend positivo di questi primi mesi, la ditta che gestisce la casetta ha prospettato la possibilità di installare in futuro una seconda casa dell’acqua nel nostro comune implementandola con una serie di servizi aggiuntivi quali un sistema di ricarica per veicoli elettrici, un distributore di sacchetti per i rifiuti ed un distributore di detersivi eco.
“Non possiamo che essere soddisfatti per l'iniziativa che abbiamo promosso a costo zero per l'Amministrazione Comunale ed alquanto apprezzata dai cittadini che vedono indubbi vantaggi economici ed ambientali - sottolinea l'assessore. Come plaudiamo all'idea espressa dalla ditta che gestisce il servizio di poter installare in un prossimo futuro un secondo punto di erogazione, che verrebbe installato in Badia Nord.
Invitiamo i nostri cittadini ad un uso ancor più massivo di tale servizio per la nostra acqua a chilometri zero”.

giovedì 7 agosto 2014

COMUNICATO - La Soprintendenza da l'ok sulle esumazioni cimiteriali

G. Stroppa - Assessorato ai servizi cimiteriali
06.08.2014

Una questione in sospeso nell'ambito delle operazioni cimiteriali riguardava il blocco delle esumazioni nei cimiteri del capoluogo e in Villa d'Adige, laddove a seguito di un esposto del marzo 2012 da parte di un ex consigliere comunale (durante il periodo di commissariamento prefettizio e prima delle elezioni amministrative del maggio 2012) era  stato aperto dalla procura  un fascicolo di indagine a carico dell’attuale responsabile dell’urbanistica geom. Trivellato, già responsabile dell’ufficio servizi cimiteriali  dal marzo 2010 al settembre 2011.
“Era un argomento che mi rattristava – afferma l'assessore Stroppa - perché coinvolgeva un tecnico onesto e capace. Che si era comportato alla stregua dei colleghi che lo hanno preceduto a capo dell’ufficio servizi cimiteriali nel nostro comune, ma anche di tutti i funzionari polesani e dei comuni contermini al nostro, come avevamo avuto il modo di appurare. Perciò avevo iniziato una stretta corrispondenza con la soprintendenza di Verona sin dal novembre 2012  interessando anche il direttore regionale del ministero dei  beni  e delle attività culturali.
Ora con parere del 4 agosto 2014 la Soprintendenza di Verona ha valutato che il bene culturale non ha subito danno perchè gli interventi realizzati appaiono compatibili con il carattere storico culturale del bene tutelato.
Con tale parere ritengo ed auspico che anche la procura provvederà ad archiviare il  fascicolo a carico del nostro funzionario.
Si conclude così una vicenda penosa con dei lati ancora non chiarissimi sulla generazione di un esposto che ha fatto perdere un sacco di energie al sottoscritto ed ai funzionari comunali  vedendoci  impegnati con  innumerevoli incontri con legali e  la soprintendenze ed uffici vari.

Tale atto dimostra l'assoluta fondatezza del comportamento dell'amministrazione comunale e rida' al tempo stesso tranquillità al nostro funzionario geom. Trivellato  sulla cui preparazione e capacità indiscussa mai avevamo dubitato. Ma ci consente di dare attuazione a quanto programmato per i nostri cimiteri  provvedendo in un futuro prossimo ad effettuare le esumazioni programmate nel cimitero del capoluogo e a Villa d'Adige”.

martedì 29 luglio 2014

COMUNICATO - Un punto fermo nella gestione degli impianti sportivi

Assessorato all'urbanistica e allo sport
28.07.2014

Con delibera n. 94 del 24.7.2014 è stato approvata la convenzione con l'Associazione  Dilettantistica Basket 1978 per l'utilizzo e la gestione dei campi di libero accesso (basket e calcio) annessi alle strutture dell'impianto sportivo del Caenazzo, che avrà durata fino al settembre 2016, data di scadenza del contratto di affitto con l'istituto omonimo.

“Fa piacere aver deliberato lo schema di convenzione con l'AD Basket 1978 presieduta da Adino Rossi a costo zero per l’Amministrazione comunale - afferma compiaciuto l'assessore allo sport Bertolaso - dimostrando la propria disponibilità e sensibilità per la gestione di un'area che sarà utilizzata da molti ragazzi. Con questa convenzione si completa la rivisitazione della gestione degli impianti sportivi del Caenazzo che aveva visto, già nel maggio del 2014, la stipula della convenzione con la AC Badia Junior per la gestione e l’utilizzo dei principali campi di calcio a favore di bambini e ragazzini.
É il caso di soffermarsi su tre punti fermi attinenti l'intera vicenda dell'uso degli impianti sportivi del Caenazzo che l'Amministrazione Comunale ha in uso a seguito della convenzione sottoscritta nel 2002 con l’istituto Caenazzo.
Il primo: la nostra amministrazione con l'impegno dell'assessore Stroppa è riuscita a salvare gli spogliatoi dalla demolizione, paventata a seguito dell'esposto depositato nell'autunno del 2011 da parte di alcuni esponenti locali del Wwf.
Il secondo: la rivisitazione della convenzione siglata con il Magep nel 2009 e le attuali convenzioni  sottoscritte con AC Badia junior e AD Basket, comporta una diminuzione dei costi per l'Amministrazione Comunale considerando che tutte le spese di gestione (acqua, luce e gas) sono a carico delle società sportive che gestiscono la struttura.
Il terzo è un auspicio! Alla scadenza della convenzione con l'istituto Caenazzo prevista per settembre 2016, ma sarebbe auspicabile che anche prima di quella data le  nostre società sportive Associazione F.C.D. Abbazia ed AC  Badia Junior addivenissero ad una gestione congiunta delle nostre leve calcistiche giovanili, valorizzando così l'uso dei campi sportivi di Via Martiri di Villamarzana che sono di proprietà comunale. Questo, tra l’altro, consentirebbe all’amministrazione di non rinnovare il contratto di affitto con l'istituto per l'uso dell'area che attualmente costa circa € 8.000 anno”.

Anche il vicesindaco Stroppa che ha vissuto le vicende sulla gestione delle strutture sportive ed i relativi convezionamenti aggiunge un suo commento.
“Siamo soddisfatti come amministrazione per essere riusciti a rivisitare tutte le convenzioni in essere sulla gestione degli impianti sportivi. Quelle per l'uso del Caenazzo sono arrivate per ultime a causa delle vicende ormai a tutti note e citate dall'assessore Bertolaso. Ma la ristesura delle convenzioni è avvenuta sulla scorta di quanto già riscritto nell’aprile del 2013 con l’ASD Amatori Calcio Badia per la gestione del campo sportivo “M. Milani” di Villafora, con la Associazione FCD  Abbazia nel corso dell’agosto 2012 per la gestione delle strutture calcistiche degli impianti di Villamarzana  e con l'Associazione Amatori Rugby Badia ASD nel corso del settembre 2012.

Possiamo perciò affermare senza tema di essere smentiti di avere raggiunto quanto promesso nel  programma elettorale della nostra lista civica laddove affermavamo “Il Comune si adopererà in modo particolare nell’agevolare quelle società che più si impegneranno nello sviluppo del settore giovanile, sia agonistico che amatoriale e che intraprenderanno un progetto di razionalizzazione e riduzione delle spese, di autogestione dei costi di utilizzo e manutenzione e di co-finanziamento laddove fosse possibile qualche investimento”.
E' infatti evidente che oggi tutte le citate società sportive sostengono direttamente i costi di gestione per l'utilizzo delle strutture sportive e che l’Amministrazione Comunale contribuisce a sostenere un rimborso spese unicamente per quelle società che favoriscono la pratica dello sport giovanile utilizzando strutture di proprietà comunale.
Un esempio perciò di chiarezza nella visione delle tematiche sportive, senza mai perdere di vista l’equità nella gestione dei rapporti con le società sportive! Un evidente approccio economico di razionalizzazione della spesa se è vero che, rispetto ai costi sostenuti nel 2008, l'Amministrazione Comunale risparmia  circa € 70.000  proprio per la rivisitazione delle convenzioni.
Anche perché, on mi stancherò mai di ricordarlo, i nostri cittadini hanno già dato molto sui mutui e sui derivati che il Comune ancora paga la costruzione degli impianti sportivi di via Martiri di Villamarzana”.

Abstract programma ESSERE BADIA

17 - IL COMUNE E LE SOCIETÀ SPORTIVE: UNA NUOVA FILOSOFIA 
Le associazioni sportive possono e devono essere i propulsori di molte positività per la comunità: salute, benessere psicofisico, socializzazione, divertimento, esempio ed  educazione per i giovani, prevenzione di fenomeni come il bullismo e l’emarginazione nei bambini e nei ragazzi.  Un’iniziativa che merita di essere riproposta con il patrocinio del Comune e la coordinazione delle associazioni sportive e della scuola, è quella dell’Estate Sportiva Giovanile che, se opportunamente organizzata, potrebbe sommare in sé tutti queste positività. 
Il Comune si adopererà in modo particolare nell’agevolare quelle società che più si impegneranno nello sviluppo del settore giovanile, sia agonistico che amatoriale.  Lavorerà in sinergia solo con quelle società che intraprenderanno un progetto di razionalizzazione e riduzione delle spese, di autogestione dei costi di utilizzo e manutenzione e di co- finanziamento laddove fosse possibile qualche investimento.  Dovrà essere ulteriormente razionalizzato l’impegno finanziario nell’ambito sportivo, al fine di eliminare sacche di disequilibrio della spesa affinché tutte le attività sportive (nel rispetto del numero di praticanti e delle tradizioni più radicate) abbiano giusta e pari dignità.  
Principio cardine di tutte le convenzioni con le società che dovranno essere create o riviste sarà quello dell’ampliamento dell’accesso a tutti gli impianti sportivi di proprietà del Comune, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza e del buon senso. Le società gestiscono gli impianti, ma non ne sono proprietarie. Proprietaria è la cittadinanza!  
Alcuni impianti esistenti nelle frazioni, come quello di Villafora sono sottoutilizzati e vanno sfruttati meglio, altri come il Verzaro vanno riqualificati. E la riqualifica passa per l’utilizzo e la regolare manutenzione. Va data precedenza alle società che si propongono di aiutare il comune a riqualificare un impianto sportivo. In particolare, lo Stadio Verzaro, edificio storico di Badia, dovrà aprirsi per essere sede delle associazioni sportive e per tornare pienamente a svolgere la sua funzione di campo di gioco, come peraltro previsto nel decreto di apposizione del vincolo da parte della Sovrintendenza dei Beni Ambientali di Verona nell’ottobre 2009.    Verrà incoraggiata ogni intelligente sinergia fra diverse società sportive, perché talvolta basta unire gli sforzi dei più per giungere dove da soli non si può arrivare, in un’ottica oltretutto di condivisione e razionalizzazione delle spese.