sabato 23 gennaio 2016

La donazione degli organi nella carta d'identità diventa realtà

Claudio Brusemini - Assessore ai Servizi Sociali
Manuel Berengan - Consigliere comunale

21.01.2016

Dopo alcuni mesi di attesa dovuti all'espletamento delle formalità burocratiche di rito, anche nel Comune di Badia Polesine i cittadini potranno inserire nella propria carta di identità la dicitura attestante la volontà o il diniego relativo alla donazione degli organi e dei tessuti, a partire da questo mese.

Il progetto “Una scelta in Comune” é stato avviato dall'Amministrazione comunale nella primavera del 2015 grazie alla collaborazione della Regione Veneto, del Coordinamento Regionale dei Trapianti del Veneto, Anci Veneto, Federsanità Veneto e Aido Veneto. A partire dal mese di Settembre é stata avviata una campagna di comunicazione con la realizzazione e la distribuzione di manifesti e brochure informative sulle modalità di presentazione della dichiarazione presso gli Uffici dei Servizi Demografici del Comune, oltre a predisporre uno spazio web sul proprio portale istituzionale (http://www.comune.badiapolesine.ro.it/Ser_Demografici). Nel frattempo, oltre ad espletare le formalità di rito in contatto con gli uffici ministeriali, il personale dei Servizi demografici ha affrontato un periodo di formazione in merito alle procedure da eseguire affinché la dichiarazione del cittadino possa essere raccolta e trasmessa nel rispetto di quanto stabilito dalla legge.

In sintesi questi i passaggi principali: all'atto del ritiro o del rinnovo della carta di identità (solo per i cittadini che abbiano compiuto la maggiore età) é possibile richiedere all'ufficiale di anagrafe il modulo per la dichiarazione di assenso o diniego alla donazione degli organi, compilarlo e consegnarlo per la trasmissione al SIT (Sistema Informativo Trapianti), la banca dati del Ministero della salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini. Tale dichiarazione é comunque successivamente modificabile. Il consenso/diniego verrà poi indicato sulla carta di identità su richiesta del cittadino stesso. Questa modalità di dichiarazione é integrativa, non sostitutiva, rispetto a quelle già previste ed esercitabili presso le ASL di competenza e i centri Aido.

L'Amministrazione comunale, con in testa l'Assessore ai Servizi Sociali Claudio Brusemini e il Consigliere delegato alla comunicazione Manuel Berengan, desidera esprimere un ringraziamento al Responsabile dei Servizi Demografici e a tutto il personale dei relativi uffici per essersi messi a disposizione per l'attuazione di un progetto tanto innovativo e dall'alto contenuto sociale.

Ricordiamo inoltre come vi sia stata una fattiva collaborazione in questo periodo anche con la locale sezione dell'Aido, senza dimenticare che l'attività della donazione é un gesto di grande generosità che non coinvolge solamente organi e tessuti ma anche il sangue, grazie all'attività messa in campo dall'Avis.

Non a caso, l'importanza della donazione é stata messa in risalto nella nostra comunità con l'iniziativa avvenuta durante l'ultimo Ferragosto badiese alla presenza delle due associazioni rappresentate da Gabriella Dalla Pria e Giuliano Valentini (rispettivamente Presidente e Segretario Aido Badia Polesine) e Fabio Muraro (Presidente Avis Badia Polesine), ai quali va il nostro ringraziamento per la nobile attività svolta nel nostro territorio.

mercoledì 20 gennaio 2016

Il Piano degli interventi residenziale ed agricolo é fatto

G. Stroppa - Assessore all'Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale

19.01.2016

Il “Secondo Piano degli Interventi”, adottato nel Consiglio Comunale del 18.1.2016, risponde in maniera sistemica alle linee di indirizzo individuate nel documento del Sindaco illustrato nel settembre 2013, nonché agli impegni presi con i cittadini nel programma della lista ESSERE BADIA laddove si esplicitava che: “La pianificazione urbanistica della città deve avvenire su basi semplici, senza programmazioni faraoniche”.
Questo secondo piano, attinente il comparto residenziale ed agricolo, attua ancor più la programmazione urbanistica basandosi su alcuni concetti fondamentali:

-Una progettazione con i “piedi ben piantati per terra”
Il consumo limitato del suolo: le trasformazioni di SAU ammontano a circa mq. 113.061 pari al 42% di quanto ipotizzato nel PAT con un incremento di 658 di abitanti teorici equivalenti contro i 1342 del PAT. Inoltre nelle zone di urbanizzazione consolidata nel PAT erano ipotizzabili 50.000 mc di nuova residenza (pari a 250 abitanti equivalenti) che non hanno trovato alcuna istanza concreta nel PI;

-L'esenzione della Perequazione Urbanistica per il RECUPERO DEI VOLUMI ESISTENTI, nel territorio agricolo, per limitare il consumo del suolo.

-Una maggior dotazione di parcheggi (sono infatti stati aumentati gli standard) per 13.579 mq. a cui si aggiungono 2.920 mq. per effetto della perequazione urbanistica;

-Una maggior dotazione di verde primario con oltre 6.200 mq.;

-Una maggior dotazione di parchi per un totale di 31.500 mq.;

-Una maggior dotazione di piste ciclabili per un totale di 1.550 ml. con collegamenti che, dal parco “Munari” e dal polmone verde a nord dello stadio “Verzaro”, raggiungeranno l'argine destro del nostro fiume Adige, anche sfruttando una rete di greenways esistente;

-Una maggior dotazione di opere pubbliche. Si introitano/monetizzano/eseguono opere per oltre €.2.000.000 nel triennio 2016/2018 che consentiranno di realizzare parchi, parcheggi aggiuntivi e piste ciclabili, oltre ad interventi di manutenzione ordinaria (arredo urbano del capoluogo, sistemazione della piazza di Villa d’Adige, ...). Che si aggiungono così ai 750.000 € “introitati per fare opere” del primo PI produttivo;

-L'identificazione di un'area adiacente all'istituto “Balzan”, che assicuri la possibilità di realizzare un vero e proprio polo scolastico dell'istruzione Superiore come “campus della formazione”;

-L'individuazione nella frazione di Villa d'Adige di un'area di 14.616 mq, dove, con un futuribile convenzionamento con organizzazioni/enti privati, si potrà dar corso ad un piano di iniziativa privata che consenta la realizzazione di una struttura permanente per organizzare eventi di importanza regionale, come ad esempio è la festa della Polenta;

-Ulteriore elemento programmatorio è l'acquisizione, sempre tramite lo strumento della perequazione urbanistica, di un'area di circa 20.000 mq in adiacenza al cimitero nuovo esistente, per garantire la possibilità di ampliamenti futuri del cimitero stesso;
-La schedatura degli allevamenti zootecnici ed il recepimento ed approvazione del regolamento tipo per l'utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici, con indubbia valenza ambientale essendo la nostra un'area vulnerabile per i nitrati;
-La legge 4/2015 che prevede, su richiesta da parte dei privati,la possibilità di riclassificare le aree da residenziali ad agricole è stata poco utilizzata, dato che sono pervenute solo due richieste per un totale di 1687 mq. ritrasformati in territorio agricolo;

In sintesi questo strumento di pianificazione rappresenta ciò che l'Amministrazione Comunale sta facendo per AGGANCIARE LA RIPRESA - commenta l'Assessore Stroppa - cercando di favorire il rilancio del mercato immobiliare e dei consumi. Applicando la fantasia e la buona amministrazione, realizzando opere e trovando i finanziamenti adeguati (e la perequazione urbanistica è uno di questi strumenti) per compensare l’impossibilità di contrarre mutui dopo le dissennate operazioni avvenute fino al 2008.
Il nostro motto “FACCIAMO I FATTI” in questa lunga corsa iniziata a maggio 2012 è stato, ed è tuttora, il filo conduttore di questa Amministrazione. Un filo conduttore che porterà, in questo quinquennio, ad approvare il PAT e 3 Piani degli Interventi strutturali (produttivo, residenziale ed agricolo, centro storico).
Sembrava un’impresa impossibile ma ce l’abbiamo fatta!
A fine del mandato tutto sarà visibile ed i cittadini potranno misurare le nostre azioni e verificare con i propri occhi la veridicità delle promesse fatte. E mantenute. Solo la stabile azione di governo ci ha permesso questo, vitale per la nostra città dopo anni di commissariamenti. I nostri cittadini vedranno domani una nuova Badia con una VISION chiara: ordinata, arredata, più verde e più ciclabile. Un po’ più slow ed a misura delle persone.
Di tutta questa corsa che si concluderà il prossimo anno con l'approvazione del PI per il centro storico - conclude l'Assessore Stroppa - debbo ringraziare i tecnici progettisti delle varie branche specialistiche (urbanistica, Vas-Vinca, agronomica, cartografica, idraulica) che mi hanno accompagnato in questo lavoro impegnativo oltre ai tecnici e funzionari dell'Ufficio di Piano comunale.
Grazie a loro se oggi posso se posso far propria la citazione “Fondamento della giustizia è la fede, cioè la costanza e la sincerità nel mantenere le cose dette e convenute”. (Cicerone)

domenica 6 dicembre 2015

Valorizziamo la golena di Villa d'Adige

G. Stroppa - Assessore all'ambiente

01.12.2015

L’Amministrazione Comunale ha approvato con delibera di Giunta Comunale del 30.11.2015 il progetto preliminare-definitivo per la manutenzione della golena di Villa d'Adige, area naturale protetta con interventi di arredo paesaggistico.
Il quadro economico complessivo dell'intervento è pari a 60.000 €, che trovano copertura per 36.000 € finanziati con contribuito regionale e 24.000 € con entrate dalle perequazioni urbanistiche.

Il progetto è costituito da una serie di nuovi interventi dislocati lungo un percorso lineare che collega il centro abitato di Badia all'altezza del ponte sull'Adige, lungo il percorso in sommità arginale destra Adige sino a congiungersi con la zona golenale di Villa d'Adige, risistemando alcuni interventi esistenti che facevano parte del progetto il FIUME e L'ABBAZIA.

Gli interventi consistono in:
  • manutenzione e sistemazione dell'area di sosta presente ad ovest della SP 42 all'imbocco del ponte sul fiume Adige
  • installazione di panchine per la sosta dei visitatori costituite da gabbionate in acciaio riempite con materiale inerte naturale
  • installazione di cartellonistica uniforme in acciaio corten
  • conformazione di spazio adibito a laboratorio didattico all'aperto in golena
  • installazione di dissuasori del traffico (blocchi e sbarre) per limitare l'accesso dalla sommità arginale alla zona golenale
“E' un intervento di sensibilità ambientale per l'area golenale di Villa d'Adige dal grande pregio naturalistico e paesaggistico, per la quale andremo ad acquisire ora tutte le autorizzazioni di legge. E' una scelta che trova la sua primaria giustificazione per valorizzare un'area che è stata sistemata dal Corpo Forestale dello Stato e che è diventata la sede naturale della manifestazione di UN ALBERO PER OGNI NATO.
Con tale intervento di arredo paesaggistico si riqualifica il progetto iniziale de IL FIUME E L'ABBAZIA, che comunque aveva trovato già una primo restyling lo scorso anno con la sistemazione dell'area di sosta attrezzata in via Pozza e dell'area con attracco fluviale sull'ADIGE.
Oltre le migliorie dell'arredo nella piazza di Villa d'Adige, la nostra frazione vedrà anche il prossimo anno un intervento di riqualificazione della sua golena.”

lunedì 9 novembre 2015

Festa dell'Unità d'Italia e delle forze armate

G. Stroppa - Vice-Sindaco

08.11.2015

Cittadini
Autorità Civili
Militari
Associazioni Combattentistiche
Carabinieri e Forze armate in congedo

L'occasione della festa dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate ci ritrova anche quest'anno tutti assieme di fronte alla stele dedicata ai Nostri Caduti Badiesi.
In questa importante e significativa giornata è doveroso ricordare le nostre forze armate, protagoniste di missioni umanitarie e di peacekeeping nelle varie parti del mondo.
A loro va il nostro grazie!
Ed un pensiero corre immediatamente ai nostri fucilieri di marina: Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, affinché tribunali e diplomazie concludano definitivamente l’annosa controversia con il governo indiano, concedendo loro l’agognata libertà ed il definitivo ritorno nella nostra, e loro, Patria.

Oggi ci ritroviamo qui per commemorare il centenario della Grande Guerra, la cui essenza umana, ciò che gli uomini di quel tempo hanno vissuto, può essere condensata nelle parole di un grande poeta e militare di trincea. Parole che nei giovanili anni del mio studio mi impressionarono e non dimenticherò mai: “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”. E’ su questa famosa poesia di Ungaretti che dovremo riflettere sull'assurdità dell'intera condizione umana e sulla sua intrinseca finitudine, che non può in alcun modo sfuggire al dolore e alla morte. I Soldati, paragonati a rade foglie autunnali appese a fatica agli alberi, cadranno inevitabilmente, vittime di una legge universale spietata ed implacabile. Ma questo grido di dolore, ci impegna tutti affinché si rinsaldino ancora oggi quei valori che anche da questo grido hanno trovato la loro natività.

Lo facciamo oggi con commozione, ma anche con un grande orgoglio: Quello di essere Italiani! Ma allo stesso tempo nella modernità Quello di sentirsi cittadini del mondo!

Oggi, tuttavia, sento lo sfumare di quei valori che il sacrificio di molti ha contribuito nella formazione della nostra società!

Abbiamo un grande bisogno di Patria.
Di Unità.
Di comune sentire.
Di appartenenza ad una lingua, ad una cultura dalle duplici radici, cristiana e umanista, a valori che dobbiamo sentire ancora più forti, quali:
Libertà !
Dialogo !
Pace e Giustizia !
Condannando le disumane barbarie dell' ISIS e di chiunque altro sopprima la vita, la libertà ed il pensiero dell’uomo.

L’Italia ripudia la guerra“ recita l’art. 11 della Costituzione Italiana!
I Padri Costituenti hanno voluto con forza riaffermare sempre il valore assoluto della pace fra i popoli, della libertà e della democrazia fra le genti. E le missioni di pace nel mondo, dove i nostri militari si sono distinti e ancora si distinguono, ne rappresentano l’applicazione.
Le nuove generazioni, forti dell’esperienza e dell’esempio delle passate, devono impegnarsi per costruire una nuova cultura della convivenza pacifica, in cui l’Italia e l’Europa siano protagonisti per i nostri giovani stringendo un nuovo PATTO, FRA GENTI, GENERAZIONI E GENERI.
Nel nome della solidarietà!

E di fronte alle tragedie della migrazione delle genti, nel mare di Sicilia e nell’intera Europa, consentitemi di citare il nostro primo ministro Matteo Renzi:
"C'è un livello di umanità sotto il quale non bisognerebbe scendere alle dichiarazioni di chi dice, davanti alle immagini del corpo di quel bimbo siriano, che è un problema del nostro governo bisogna affermare che non c'è una destra contro una sinistra ma bestie contro umani. Se il modello è quello del primo ministro ungherese Orban, noi siamo orgogliosamente un'altra cosa. Non si specula mesi sull'emergenza umanitaria per cercare di guadagnare consensi”.
In questo mondo diventato terribilmente grande noi non possiamo pensare di chiuderci in noi stessi e cercare di dimenticare le tragedie e gli effetti della guerra, ovunque essa sia!
Ma aprirci!
Con una saldatura fra i popoli percorrendo equità e giustizia sociale, tolleranza culturale, nella sicurezza e nel rispetto delle regole e delle nostre tradizioni.
Con una organizzazione democratica nei rapporti politici, interni e internazionali, che sono i presupposti fondamentali per garantire anche un rinnovato ordine mondiale che dia sicurezza ai cittadini e che apra nuovi scenari.

Ai nostri giovani, oggi qui rappresentati dagli Assessori della Giunta Comunale dei ragazzi, chiediamo di viaggiare, di conoscere uomini, di abbracciare culture e razze diverse!
Di rifiutare sempre ogni atteggiamento discriminatorio come quello avvenuto qualche giorno fa nella vicina cittadina veneta di Portograuaro, dove il Sindaco in una cerimonia analoga a questa di oggi, ha ritenuto di non stringere la mano ad una studentessa di colore. 

Di credere nell’impegno civico!

Di sporcarsi le mani, stringere denti, ma tenendo gli occhi puliti (Paolo Tronca, commissario di Roma Capitale 31.10.2015).

Solo così possiamo sperare di costruire un futuro migliore.

Rinsaldando gli ideali e le aspirazioni di chi 100 anni fa morì in nome dell'Italia.

Crediamoci.

W L’ ITALIA – W LE FORZE ARMATE

sabato 7 novembre 2015

Riutilizziamo i fabbricati agricoli dismessi

G. Stroppa - Assessore all'Urbanistica

07.11.2015

Su proposta dell’Assessorato all’urbanistica e pianificazione territoriale, nella Giunta del 04.11.2015 è stata approvata la delibera che esenta dall’obbligo di perequazione urbanistica tutti gli interventi di trasformazione edilizia che non prevedono un aumento di volume all’interno delle Zone ”B”, “E” ed “F”. Solo nel caso in cui gli interventi determinino incrementi rispetto alla volumetria preesistente, la perequazione si applica esclusivamente sulla volumetria eccedente quella originaria.

Un atto, questo, propedeutico alla modifica delle NTO vigenti (art. 33 delle NTO) con attuazione del secondo Piano degli Interventi per le trasformazioni urbanistiche, che riguarda la componente residenziale ed agricola, e che si prevede possa venire adottato in consiglio comunale entro la prima decade di dicembre.

Questo atto dev’essere letto in relazione a quanto già previsto nelle vigenti Norme Tecniche operative, laddove consente che stalle, fienili ed eventuali altri annessi rustici non costituenti Bene Ambientale, qualora non siano più funzionali alle esigenze del fondo, possano essere oggetto di ristrutturazione, anche con parziali demolizioni, e destinati ad uso residenziale.

“Abbiamo ritenuto - continua l’Assessore - di attuare nei fatti politiche concrete per incentivare il recupero dei fabbricati dismessi soprattutto nel tessuto agricolo. Un esempio di limitazione nel consumo del suolo a vantaggio dell’ambiente e dei cittadini. Con la possibilità di recuperare i fabbricati rurali dimessi si offre l’opportunità non solo di riaggregare nelle vecchie corti anche l’abitazione per i propri figli, ma allo stesso tempo di offrire opportunità di lavoro all’imprenditoria locale”.

venerdì 30 ottobre 2015

Tanti piccoli lavori nei nostri cimiteri

G. Stroppa - Assessore ai servizi cimiteriali

28.10.2015



La doverosa attenzione per i nostri cimiteri è una mission dell’Assessorato che rappresento.
Prima cosa: visite puntuali presso i nostri cimiteri ogni settimana per constatare problematiche ed eventuali interventi da eseguire! Nulla è perfetto ma tante piccole azioni sono visibili. A seguire una costante programmazione, se è vero che negli ultimi anni, durante questa Amministrazione, sono stati approvati i piani regolatori di tutti i cimiteri ed il nuovo regolamento di polizia mortuaria, mentre è in fieri il project financing della durata di 25 anni, che si auspica possa vederne la realizzazione del 1° stralcio nel prossimo anno.

SUL CIMITERO MONUMENTALE
Il cimitero monumentale rappresenta, per vetustà, la parte più delicata, ma anche più importante dal punto di vista culturale.
Negli ultimi anni è stato messo in sicurezza il soffitto del porticato sull’ala est e sono state acquisite al patrimonio 4 cappelle di famiglia, poi vendute ed il ricavato destinato alla manutenzione dei cimiteri.
Per il decoro del cimitero il mio ringraziamento va anche ai privati possessori delle tombe di famiglia che, su sollecitazione dell’Amministrazione, hanno provveduto a ridare il giusto decoro alle loro proprietà. Anche il “Civismo partecipato” di cittadini e delle loro associazioni ha fatto la sua parte se è vero che alcune tombe di famiglia vengono attualmente curate in maniera egregia, e cito volutamente (Livio Zerbinati, Claudio Vallarini e Corrado Carone per la tomba ILLUMINATO-GIRO) (Giuseppe Neri per la tomba FILIPPI) (Mario Baratella e Giacometti Luigi per la tomba CRESTANI–GHIRARDINI).
Insomma, un luogo molto più ordinato ed organizzato considerato che sui campi di inumazione posti ad est sono state effettuate oltre 150 esumazioni ed altre 100 saranno effettuate nella prossima primavera per altri due campi. Prima del 2010 nessuna esumazione massiva era stata eseguita negli ultimi 50 anni.
L’ultimo lavoro rivelatore di una umana sensibilità per i nostri defunti è stato realizzato nei giorni scorsi, sul campo destinato alla sepoltura dei bambini che attornia la imponente scultura realizzata nel 1921 dallo scultore Angelo Viaro e dedicata al tenente Giuseppe Gradassi morto durante la 1^guerra mondiale. Una scultura che ora risulta abbellita perimetrandola con una leggerissima siepe di bosso che ingloberà un prato verde dove anche i bambini defunti riposano in un'area decorosa ed ordinata.
Nei seminterrati posti sull’ala est, con puntualità, sono stati eseguiti i lavori di intonacatura del soffitto che si era staccato; lavori programmati dopo la segnalazione da parte dell’addetto ai servizi cimiteriali e oggetto di celere sopralluogo da parte degli uffici comunali. Nel prossimo anno provvederemo a rendere decorosi sia l’ossario di guerra che quello civile che rappresentano le nostre importanti memorie. Naturalmente, è prevista dei cipressi del viale che accede alla cappella mortuaria.

SUL CIMITERO NUOVO DEL CAPOLUOGO
E’ necessario non dimenticare che nel decennio 1985-1994 sono stati realizzati oltre 550 loculi interrati che risultano inutilizzati ed inutilizzabili, dovuti ad una erronea scelta progettuale.
Il 2° stralcio per la realizzazione di 24 loculi, con una tipologia di costruzione innovativa, è stato completato lo scorso settembre. Per il prossimo anno si intende riproporre tale progettualità per un ulteriore stralcio, in attesa di veder realizzate le opere attinenti il project financing.
Ulteriori elementi realizzati negli anni passati sono state le inumazioni sopraelevate costituite da strutture in cemento armato, certamente impattanti, ma comunque necessari per rispettare la normativa in materia di polizia mortuaria.

SUL CIMITERO DI VILLAFORA
Finalmente anche l’ampliamento del cimitero di Villafora sta trovando in questi giorni la completezza della realizzazione, dotandosi di servizi igienici, di un ossario comune e di campi di inumazione come previsto dalla normativa, di cui era sprovvisto.
Sono stati realizzati altresì 28 loculi ed un’area verde esterna al cimitero.

SUL CIMITERO DI VILLA D’ADIGE
Nei giorni scorsi sono state eseguite le esumazioni sul campo dei bambini, necessarie al fine di individuare un’area per le future inumazioni sopraelevate dal piano campagna, così come impone la normativa regionale. Infatti, il tempo di un turno di inumazione è pari a 10 anni, durata che purtroppo viene abbondantemente superata, dato che in tutti i nostri cimiteri si arriva anche ad oltre 50 anni.

SUL CIMITERO DI VILLA D’ADIGE E DI CROCETTA
Abbiamo provveduto alla potatura dei cipressi posti nei viali di accesso ai cimiteri.

Stiamo facendo quello che abbiamo promesso! Con le giuste e doverose attenzioni verso i nostri defunti. Con orgoglio posso dire che in termini di programmazione e di decoro ora l’Assessorato ai servizi cimiteriali, per molto tempo dimenticato, ha pari dignità nei confronti degli altri assessorati. 

Realizzando interventi che non pesano sui bilanci comunali.

E che può rappresentare un esempio.

Da copiare.

lunedì 19 ottobre 2015

Oggi c'era il sole in golena a Villa d'Adige

G. Stroppa - Assessore all'Ambiente

18.10.2015

Piovigginava oggi in golena a Villa D'Adige. In una tipica giornata autunnale
Per la giornata di “Un albero per ogni nato” organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con il WWF in una splendida cornice come è un'area ambientale protetta, in cui negli anni scorsi sono state piantumate oltre 8.000 piante dal Corpo Forestale dello Stato.

Un'iniziativa che ha pochi uguali nel territorio polesano come ha commentato Eddy Boschetti, Presidente provinciale di WWF, che ha poi liberato due civette ed una testuggine palustre.

Ed i genitori che hanno apposto sulla pianta una piccola targhetta con il nome del proprio bimbo. Facendone un legame che durerà nel tempo.

Ma “il sole lo hanno portato i nostri bambini” ha commentato una mamma.

Una bellissima giornata dedicata ai 70 bimbi nati nel corso del 2014.

Un appuntamento nato nel 2011 che riproponiamo ogni anno con passione. Dedicato ai bimbi ed ai loro genitori. In un ambiente sensibile che con le sue piante ed i suoi uccelli migratori ci dà la certezza del futuro - commenta il Vice Sindaco Stroppa. La giornata di oggi rappresenta un gesto di vita e di fiducia. Per un mondo migliore. Che rispetta l'ambiente soprattutto. Dobbiamo crederci. Per loro: i nostri figli”.