lunedì 21 aprile 2014

COMUNICATO - Cimitero di Villafora, si parte con uno stralcio

G. Stroppa - Assessore ai servizi cimiteriali
16.04.2014

Correzione di programma per l’ampliamento del cimitero di Villafora.

Con delibera n. 44 del 16.4.2014 è stato approvato un primo stralcio dei lavori che presenta un quadro complessivo di 125.000 € di cui lavori a base d’asta pari a circa 82.000 €.

La delibera riporta nelle motivazioni che, rispetto al progetto inizialmente approvato, è stata stralciata la realizzazione di 6 tombe di famiglia e di ulteriori 36 loculi, in quanto non risultano pervenute richieste da parte della cittadinanza.

Il primo stralcio oggetto della nuova pianificazione prevede un ampliamento con la realizzazione di un campo di inumazione per 20 salme, 28 loculi, l’ossario comune ed i servizi igienici per visitatori ed addetto cimiteriale, attualmente mancanti nel cimitero esistente.

“Facciamo le opere urgenti e necessarie rinviando ad uno stralcio successivo altre opere - commenta l’assessore ai servizi cimiteriali Gianni Stroppa -. L’opera potrà essere realizzata con autofinanziamento, derivante dalla vendita di loculi, di aree cimiteriali, poste nel cimitero nuovo del capoluogo, e da tombe di famiglia nel cimitero monumentale. Tale modalità garantisce la finanziabilità dell’opera stessa senza mettere in difficoltà le casse comunali e, al contempo, offrendo un servizio in termini di legge della struttura cimiteriale ad oggi purtroppo carente!
A brevissimo formalizzeremo l’acquisto del terreno necessario per l’ampliamento, a cui seguirà la gara pubblica e la realizzazione dell’opera. Obiettivo certo é di completare il tutto entro fine settembre.
Il ritardo ha, comunque, portato un vantaggio. Con Dgrv 433 del 4.4.2014 la giunta regionale ha approvato la delibera sulle caratteristiche dei cimiteri, riducendo da m 2,50 a m. 2,00 la distanza fra piano campagna e falda per la realizzazione dei campi di inumazione.
Ciò consentirà un riporto di terreno di soli 40 cm e non 90 cm, determinando una riduzione di impatto e di costi di realizzazione. Sono orgoglioso - conclude Stroppa - di essere stato il promotore presso la Regione Veneto ed Anci di tale strumento normativo, atteso da 4 anni e che risolverà molte problematiche dei comuni veneti”.

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