venerdì 26 settembre 2014

COMUNICATO - Pat e Prg allineati

G. Stroppa - Assessore all'urbanistica
25.09.2014

Il Piano degli interventi sta cominciando a concretizzarsi sulla scorta di quanto programmato con il Piano del Sindaco, rispettando tempistica e provvedimenti allora individuati.
Con delibera di Giunta Comunale n. 121 del 24.9.2014 è stato preso atto dell’allineamento normativo e cartografico delle tavole fra PAT approvato e PRG, dato che la normativa regionale  ha valore di Primo Piano degli interventi il PRG vigente per le parti non in contrasto con il PAT approvato. 
Un’attività a quella di riconoscere, mediante un'attenta comparazione delle cartografie e delle normative del P.R.G. vigente e del P.A.T. approvato, le linee di congruenza, al fine di garantire certezza nell’attività dell’Amministrazione comunale in attesa della formalizzazione dell’effettivo P.I.

Un atto che garantisce certezza nell’attività dell’Amministrazione comunale in attesa della formalizzazione dell’effettivo P.I consentendo agli uffici di procedere con efficacia e precisione nell’adozione dei provvedimenti di competenza e potrà essere di ausilio anche ai professionisti nella predisposizione della progettazione urbanistica ed edilizia.

Tavole e norme tecniche di attuazione saranno ovviamente inserite sul sito comunale.
Entro ottobre andremo in adozione del primo step del piano degli interventi attinente il tessuto produttivo, sicchè si auspica che entro fine anno le imprese che operano nel nostro territorio saranno nelle condizioni di avviare l’iter per ampliare le proprie aree produttive.
Ad oggi sono state 9 le richieste di trasformazione delle aree che comporteranno una entrata straordinaria di 350.000 €, ossigeno per le nostre casse comunali, che daranno la possibilità di  per intervenire in maniera calibrata nella riqualificazione e sull’arredo delle piazze della nostra città e delle frazioni.
A ciò vanno aggiunte opere compensative che riguarderanno la realizzazione della strada di collegamento di Via Po Alto con Via Cavallo e gli interventi manutentivi sugli immobili di proprietà comunale in Villafora e Villa D’Adige.
Interventi mirati che auspichiamo inneschino la ripresa delle nostre imprese, sostenendo progetti  concretamente fattibili coniugando un uso corretto e minimale del nostro territorio.
“Un altro positivo risultato raggiunto nell’ottica del “fare” - commenta l’assessore Stroppa – per cui il mio ringraziamento va ai progettisti e tecnici comunali. Ora dobbiamo correre ancor più per iniziare entro fine anno anche il secondo step di programmazione attinente il comparto residenziale. Come dire: non ci si ferma mai”.

venerdì 29 agosto 2014

COMUNICATO - Manteniamo pulita la nostra città

G. Stroppa - Assessore all'ambiente

Geom. Patrizio Trivellato - Resp. Settore Urbanistica ed Ambiente

Geom. Massimo Morelli - Resp. Ufficio Ambiente

07.08.2014

L’abbandono dei terreni ed il degrado delle aree, siano esse comunali o private, soprattutto in ambiti residenziali, rappresentano per tutti una penalizzazione estetica per il Comune e possono determinare  l’insorgere di pericoli per la salute e l’incolumità dei cittadini, per il rischio che diventino un deposito incontrollato di rifiuti e materiali vari,favorendo in luoghi particolari  la proliferazione di  ratti ed insetti di vario tipo, in particolare di zanzare.
La Prefettura e l’Azienda Ulss 18  richiamano spesso l’attenzione dei Sindaci per l’assunzione di iniziative utili per assicurare la rimozione di erbacce e sterpaglie nei terreni incolti prossimi alle aree antropizzate, per la cura del verde pubblico e privato, intensificando la manutenzione dei siti ed emettendo opportuni provvedimenti atti ad eliminare tali situazioni.
Il Comune  cerca di fare la sua parte sia per la manutenzione del verde pubblico sia  per la disinfestazione larvozanzaricida nei fossati e caditoie pubbliche oltre ad interventi di derattizzazione con le oltre 200 postazioni dislocate nel territorio e negli edifici pubblici, stanziando ogni anno importanti risorse economiche per cercare di garantire la salubrità dei luoghi e l’incolumità dei cittadini.
Le limitazioni  delle disponibilità del bilancio comunale  e del  numero di  operatori  esterni in servizio presso il nostro comune  impediscono di  garantire   interventi ancor più puntuali  e ravvicinati nel tempo nel nostro territorio, soprattutto per  ciò  che concerne lo sfalcio del verde.     
E’ però necessario che tutti i cittadini sentano la necessità di adoperarsi  per  garantire un territorio più pulito .
John Kennedy invitava i propri cittadini a “ non chiedersi cosa il Paese fa per te, ma  quello che tu fai per il tuo paese”.
Questo è anche quanto l’ Amministrazione intende  fare con i propri  cittadini, sensibilizzandoli per adoperarsi per un ambiente migliore, in quanto “il Comune siamo noi”, e nessun cittadino deve sentirsi escluso da questa affermazione  di “ civismo partecipato”.           
Un territorio più sano e decoroso si fa con l’ aiuto di tutti, non a colpi di sanzioni e ordinanze, per  inottemperanza a norme  contenute nei regolamenti e/o ordinanze stesse.
Tanto per  fare un esempio: la pulizia del “verde anomalo” del marciapiede davanti a casa, come pure  della micro pulizia esterna di una caditoia, non la si fa perché esiste in regolamento  che lo  prevede,  bensì per un senso civico che è  ben praticato nei paesi tedeschi ed anglosassoni.           
Quasi sempre il Comune procede in maniera bonaria invitando i privati ad eseguire la manutenzione delle aree. Solo  come estrema ratio si arriva a emettere ordinanze da parte  del  responsabile dell’ Ufficio Ambiente  
Fa comunque piacere che in questo ultimo periodo, a seguito delle ordinanze emesse,  siano stati  bonificati dai privati i siti di Via Roma, di via Cappuccini e Martiri delle Foibe, di via Mazzini e via Vittorio Veneto.  Esempi di come si puo’ arrivare ad avere concretamente un paese più pulito. 

venerdì 8 agosto 2014

COMUNICATO - Decolla l'uso della casetta dell'acqua

G. Stroppa - Assessorato all'ambiente
07.08.2014

Sono passati poco più di tre mesi mesi dalla messa in funzione della casa dell'acqua ubicata in via Petrarca, di fronte alla scuola elementare Pertini.
Un intervento a totale carico del privato che sta producendo una buona acqua da bere, fresca, refrigerata e trattata ceduta ad un basso costo, circa ¼ del prezzo venduto nei supermercati.
“E' tempo di fare qualche bilancio sull'utilizzo di un servizio che viene sempre più apprezzato dai  nostri cittadini - commenta l'assessore Stroppa - Proprio oggi abbiamo ricevuto una nota da parte della ditta che gestisce la produzione di ACQUA CHIARA in cui comunica alcuni dati confortanti nei primi mesi di utilizzo della casa dell'acqua di via Petrarca”.
La nota informa che in poco più di tre mesi  i cittadini hanno prelevato oltre 55.000 litri di acqua, fra gasata e naturale. Ciò ha comportato un risparmio per le famiglie ed i cittadini rispetto all'acquisto di acque commerciali, ma anche ovvi vantaggi in termini ambientali. Si pensi infatti che si sono risparmiati qualcosa come 36.000 bottiglie di plastica che equivalgono a 1,5 tonnellate di PET in meno da smaltire. Con minori consumi di energia elettrica per la produzione di bottiglie,  minori consumi di carburanti per il trasporto delle bottiglie  stesse, oltre ad una riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti ed una riduzione di CO2.
Se i dati futuri di utilizzo confermeranno il trend positivo di questi primi mesi, la ditta che gestisce la casetta ha prospettato la possibilità di installare in futuro una seconda casa dell’acqua nel nostro comune implementandola con una serie di servizi aggiuntivi quali un sistema di ricarica per veicoli elettrici, un distributore di sacchetti per i rifiuti ed un distributore di detersivi eco.
“Non possiamo che essere soddisfatti per l'iniziativa che abbiamo promosso a costo zero per l'Amministrazione Comunale ed alquanto apprezzata dai cittadini che vedono indubbi vantaggi economici ed ambientali - sottolinea l'assessore. Come plaudiamo all'idea espressa dalla ditta che gestisce il servizio di poter installare in un prossimo futuro un secondo punto di erogazione, che verrebbe installato in Badia Nord.
Invitiamo i nostri cittadini ad un uso ancor più massivo di tale servizio per la nostra acqua a chilometri zero”.

giovedì 7 agosto 2014

COMUNICATO - La Soprintendenza da l'ok sulle esumazioni cimiteriali

G. Stroppa - Assessorato ai servizi cimiteriali
06.08.2014

Una questione in sospeso nell'ambito delle operazioni cimiteriali riguardava il blocco delle esumazioni nei cimiteri del capoluogo e in Villa d'Adige, laddove a seguito di un esposto del marzo 2012 da parte di un ex consigliere comunale (durante il periodo di commissariamento prefettizio e prima delle elezioni amministrative del maggio 2012) era  stato aperto dalla procura  un fascicolo di indagine a carico dell’attuale responsabile dell’urbanistica geom. Trivellato, già responsabile dell’ufficio servizi cimiteriali  dal marzo 2010 al settembre 2011.
“Era un argomento che mi rattristava – afferma l'assessore Stroppa - perché coinvolgeva un tecnico onesto e capace. Che si era comportato alla stregua dei colleghi che lo hanno preceduto a capo dell’ufficio servizi cimiteriali nel nostro comune, ma anche di tutti i funzionari polesani e dei comuni contermini al nostro, come avevamo avuto il modo di appurare. Perciò avevo iniziato una stretta corrispondenza con la soprintendenza di Verona sin dal novembre 2012  interessando anche il direttore regionale del ministero dei  beni  e delle attività culturali.
Ora con parere del 4 agosto 2014 la Soprintendenza di Verona ha valutato che il bene culturale non ha subito danno perchè gli interventi realizzati appaiono compatibili con il carattere storico culturale del bene tutelato.
Con tale parere ritengo ed auspico che anche la procura provvederà ad archiviare il  fascicolo a carico del nostro funzionario.
Si conclude così una vicenda penosa con dei lati ancora non chiarissimi sulla generazione di un esposto che ha fatto perdere un sacco di energie al sottoscritto ed ai funzionari comunali  vedendoci  impegnati con  innumerevoli incontri con legali e  la soprintendenze ed uffici vari.

Tale atto dimostra l'assoluta fondatezza del comportamento dell'amministrazione comunale e rida' al tempo stesso tranquillità al nostro funzionario geom. Trivellato  sulla cui preparazione e capacità indiscussa mai avevamo dubitato. Ma ci consente di dare attuazione a quanto programmato per i nostri cimiteri  provvedendo in un futuro prossimo ad effettuare le esumazioni programmate nel cimitero del capoluogo e a Villa d'Adige”.

martedì 29 luglio 2014

COMUNICATO - Un punto fermo nella gestione degli impianti sportivi

Assessorato all'urbanistica e allo sport
28.07.2014

Con delibera n. 94 del 24.7.2014 è stato approvata la convenzione con l'Associazione  Dilettantistica Basket 1978 per l'utilizzo e la gestione dei campi di libero accesso (basket e calcio) annessi alle strutture dell'impianto sportivo del Caenazzo, che avrà durata fino al settembre 2016, data di scadenza del contratto di affitto con l'istituto omonimo.

“Fa piacere aver deliberato lo schema di convenzione con l'AD Basket 1978 presieduta da Adino Rossi a costo zero per l’Amministrazione comunale - afferma compiaciuto l'assessore allo sport Bertolaso - dimostrando la propria disponibilità e sensibilità per la gestione di un'area che sarà utilizzata da molti ragazzi. Con questa convenzione si completa la rivisitazione della gestione degli impianti sportivi del Caenazzo che aveva visto, già nel maggio del 2014, la stipula della convenzione con la AC Badia Junior per la gestione e l’utilizzo dei principali campi di calcio a favore di bambini e ragazzini.
É il caso di soffermarsi su tre punti fermi attinenti l'intera vicenda dell'uso degli impianti sportivi del Caenazzo che l'Amministrazione Comunale ha in uso a seguito della convenzione sottoscritta nel 2002 con l’istituto Caenazzo.
Il primo: la nostra amministrazione con l'impegno dell'assessore Stroppa è riuscita a salvare gli spogliatoi dalla demolizione, paventata a seguito dell'esposto depositato nell'autunno del 2011 da parte di alcuni esponenti locali del Wwf.
Il secondo: la rivisitazione della convenzione siglata con il Magep nel 2009 e le attuali convenzioni  sottoscritte con AC Badia junior e AD Basket, comporta una diminuzione dei costi per l'Amministrazione Comunale considerando che tutte le spese di gestione (acqua, luce e gas) sono a carico delle società sportive che gestiscono la struttura.
Il terzo è un auspicio! Alla scadenza della convenzione con l'istituto Caenazzo prevista per settembre 2016, ma sarebbe auspicabile che anche prima di quella data le  nostre società sportive Associazione F.C.D. Abbazia ed AC  Badia Junior addivenissero ad una gestione congiunta delle nostre leve calcistiche giovanili, valorizzando così l'uso dei campi sportivi di Via Martiri di Villamarzana che sono di proprietà comunale. Questo, tra l’altro, consentirebbe all’amministrazione di non rinnovare il contratto di affitto con l'istituto per l'uso dell'area che attualmente costa circa € 8.000 anno”.

Anche il vicesindaco Stroppa che ha vissuto le vicende sulla gestione delle strutture sportive ed i relativi convezionamenti aggiunge un suo commento.
“Siamo soddisfatti come amministrazione per essere riusciti a rivisitare tutte le convenzioni in essere sulla gestione degli impianti sportivi. Quelle per l'uso del Caenazzo sono arrivate per ultime a causa delle vicende ormai a tutti note e citate dall'assessore Bertolaso. Ma la ristesura delle convenzioni è avvenuta sulla scorta di quanto già riscritto nell’aprile del 2013 con l’ASD Amatori Calcio Badia per la gestione del campo sportivo “M. Milani” di Villafora, con la Associazione FCD  Abbazia nel corso dell’agosto 2012 per la gestione delle strutture calcistiche degli impianti di Villamarzana  e con l'Associazione Amatori Rugby Badia ASD nel corso del settembre 2012.

Possiamo perciò affermare senza tema di essere smentiti di avere raggiunto quanto promesso nel  programma elettorale della nostra lista civica laddove affermavamo “Il Comune si adopererà in modo particolare nell’agevolare quelle società che più si impegneranno nello sviluppo del settore giovanile, sia agonistico che amatoriale e che intraprenderanno un progetto di razionalizzazione e riduzione delle spese, di autogestione dei costi di utilizzo e manutenzione e di co-finanziamento laddove fosse possibile qualche investimento”.
E' infatti evidente che oggi tutte le citate società sportive sostengono direttamente i costi di gestione per l'utilizzo delle strutture sportive e che l’Amministrazione Comunale contribuisce a sostenere un rimborso spese unicamente per quelle società che favoriscono la pratica dello sport giovanile utilizzando strutture di proprietà comunale.
Un esempio perciò di chiarezza nella visione delle tematiche sportive, senza mai perdere di vista l’equità nella gestione dei rapporti con le società sportive! Un evidente approccio economico di razionalizzazione della spesa se è vero che, rispetto ai costi sostenuti nel 2008, l'Amministrazione Comunale risparmia  circa € 70.000  proprio per la rivisitazione delle convenzioni.
Anche perché, on mi stancherò mai di ricordarlo, i nostri cittadini hanno già dato molto sui mutui e sui derivati che il Comune ancora paga la costruzione degli impianti sportivi di via Martiri di Villamarzana”.

Abstract programma ESSERE BADIA

17 - IL COMUNE E LE SOCIETÀ SPORTIVE: UNA NUOVA FILOSOFIA 
Le associazioni sportive possono e devono essere i propulsori di molte positività per la comunità: salute, benessere psicofisico, socializzazione, divertimento, esempio ed  educazione per i giovani, prevenzione di fenomeni come il bullismo e l’emarginazione nei bambini e nei ragazzi.  Un’iniziativa che merita di essere riproposta con il patrocinio del Comune e la coordinazione delle associazioni sportive e della scuola, è quella dell’Estate Sportiva Giovanile che, se opportunamente organizzata, potrebbe sommare in sé tutti queste positività. 
Il Comune si adopererà in modo particolare nell’agevolare quelle società che più si impegneranno nello sviluppo del settore giovanile, sia agonistico che amatoriale.  Lavorerà in sinergia solo con quelle società che intraprenderanno un progetto di razionalizzazione e riduzione delle spese, di autogestione dei costi di utilizzo e manutenzione e di co- finanziamento laddove fosse possibile qualche investimento.  Dovrà essere ulteriormente razionalizzato l’impegno finanziario nell’ambito sportivo, al fine di eliminare sacche di disequilibrio della spesa affinché tutte le attività sportive (nel rispetto del numero di praticanti e delle tradizioni più radicate) abbiano giusta e pari dignità.  
Principio cardine di tutte le convenzioni con le società che dovranno essere create o riviste sarà quello dell’ampliamento dell’accesso a tutti gli impianti sportivi di proprietà del Comune, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza e del buon senso. Le società gestiscono gli impianti, ma non ne sono proprietarie. Proprietaria è la cittadinanza!  
Alcuni impianti esistenti nelle frazioni, come quello di Villafora sono sottoutilizzati e vanno sfruttati meglio, altri come il Verzaro vanno riqualificati. E la riqualifica passa per l’utilizzo e la regolare manutenzione. Va data precedenza alle società che si propongono di aiutare il comune a riqualificare un impianto sportivo. In particolare, lo Stadio Verzaro, edificio storico di Badia, dovrà aprirsi per essere sede delle associazioni sportive e per tornare pienamente a svolgere la sua funzione di campo di gioco, come peraltro previsto nel decreto di apposizione del vincolo da parte della Sovrintendenza dei Beni Ambientali di Verona nell’ottobre 2009.    Verrà incoraggiata ogni intelligente sinergia fra diverse società sportive, perché talvolta basta unire gli sforzi dei più per giungere dove da soli non si può arrivare, in un’ottica oltretutto di condivisione e razionalizzazione delle spese.

domenica 27 luglio 2014

COMUNICATO - Nuovi loculi al cimitero

Assessorato ai servizi cimiteriali
26.07.2014

Con delibera n. 96 del 24.7.2014 è stato approvato il progetto esecutivo redatto dall’Ufficio Lavori Pubblici per la realizzazione di 24 loculi per una spesa complessiva di 30.000 €. I loculi verranno realizzati in prossimità dell’ingresso del Cimitero Nuovo del Capoluogo, a ridosso dell'area verde soprastante il blocco loculi interrati realizzati negli anni '80 ed inutilizzabili.

“Facciamo queste opere urgenti stante la sola disponibilità di loculi ubicati nel sotterraneo del cimitero monumentale, oltre naturalmente a tutti i loculi già prenotati disponibili a posto singolo o nelle tombe di famiglia - commenta l’Assessore ai servizi cimiteriali Gianni Stroppa – in attesa di attivare le procedure del project financing che pianificheranno la realizzazione di tumulazioni ed inumazioni in tutti i cimiteri della città, secondo le indicazioni contenute nei rispettivi piani cimiteriali.
Crediamo che tra un paio di mesi questi loculi potranno essere utilizzati e si potrà così dare riscontro alle richieste di tumulazioni in loculo nel cimitero del capoluogo per un periodo di circa 5-6 mesi.

L’assessore informa poi che è di imminente approvazione anche la delibera di giunta per l'acquisizione al patrimonio comunale della tomba di famiglia Corazza per rinuncia da parte degli eredi, che verrà messa sul mercato tramite regolare avviso al  prezzo di  circa 30.000 €.
“Dopo le cappelle di famiglia Francesconi, Bartolomei e Picinali-Grechi questa è la quarta cappella  che viene acquisita al patrimonio comunale e ha consentito così di produrre entrate alle casse comunali per complessivi 120.000 € senza incidere sul bilancio e dando la possibilità di effettuare opere di manutenzione all’interno dei nostri cimiteri. Credo rappresenti un esempio di buona amministrazione con l'obiettivo di tutelare la memoria dei nostri defunti.”

venerdì 4 luglio 2014

COMUNICATO - Iniziativa della Consulta anziani per le famiglie bisognose

C. Brusemini - Assessore servizi sociali
03.07.2014

Nella seduta del 16 giugno scorso, la Consulta degli Anziani di Badia Polesine ha inteso destinare parte dello stanziamento di bilancio a lei riservato per quest’anno, al sostegno delle famiglie bisognose, autorizzando con esso l’acquisto di generi alimentari di prima necessità a favore di nuclei in difficoltà, per un massimo di euro 25 per ciascuno.

L’ufficio Servizi Sociali, incaricato di gestire l’iniziativa, ha acquisito la somma stanziata, che corrisponde a 500 euro, precisando nella determina del responsabile, n.ro 376 del 18 giugno, che la stessa sarà autorizzata per gli interventi sopra descritti, sulla base delle domande presentate dagli utenti badiesi, dopo apposita istruttoria condotta dall’assistente sociale e con rendicontazione puntuale di ogni intervento effettuato.

La Consulta degli anziani di Badia Polesine presieduta dal Sig. Sergio Rossi e composta dai Sigg. Luigino Passarella, Mario Straudi, Maria Giannina Lavezzo, Paolo Giusto, Giuliano Celloni e Vinicio Ferrigato, ha voluto testimoniare la propria vicinanza al disagio vissuto da tante famiglie, facendosi in parte carico dei bisogni crescenti della popolazione, con generosità e attaccamento al proprio paese.