martedì 6 maggio 2014

COMUNICATO - Piano degli interventi: a che punto siamo ?

G. Stroppa - Assessore all'urbanistica e alla pianificazione territoriale
05.05.2014

Il Piano degli interventi sta cominciando a concretizzarsi  sulla scorta di quanto programmato con il Piano del Sindaco dello scorso 30 settembre.
Già nel dicembre 2013 era stato dato l’incarico ai professionisti per la redazione del piano degli interventi riguardante l’asset produttivo.
Con delibere di Giunta Comunale n. 54 e 55 del 30.4.2014 sono stati approvati i criteri  per l'applicazione della perequazione urbanistica per la trasformazione delle aree attualmente agricole in  produttive nonchè lo schema di avviso pubblico in cui si invitano le imprese a presentare proposte per l' insediamento/ampliamento di siti  produttive.
L'avviso disponibile all’albo pretorio e nell’home page del Sito comunale indica in 45 giorni dalla data di pubblicazione il tempo necessario per la presentazione delle istanze da parte delle imprese
Nel corso della riunione della Giunta Comunale della prossima settimana approveremo  l’allineamento normativo e cartografico delle tavole fra PAT approvato e PRG, dato che la normativa regionale prevede che  ha valore di Primo Piano degli interventi il PRG vigente per le parti non in contrasto con il PAT approvato. 
L’obiettivo è di correre entro il prossimo autunno verso l’approvazione del piano degli interventi per il comparto produttivo e per le aree già indicate nel Pat come urbanizzazione residenziale consolidata, secondo le indicazioni contenute nel piano del sindaco.
Un piano che sta prendendo forma con trasparenza, necessariamente al passo con i tempi, abbandonando programmazioni impossibili come alcune di quelle previste dal PAT del 2008 abbozzate  dall’amministrazione “ante-Fantato”, che ipotizzava entrate dalle perequazioni urbanistiche per quasi 9 milioni di euro !!!.
La nostra è invece una programmazione molto più semplice e pragmatica e libererà, si auspica, nell’interezza dei piani degli interventi che trasformeranno le aree per gli insediamenti produttivi e nuove aree residenziali, somme che si ipotizzano del 15% rispetto a quelle previste dai progetti faraonici del 2008.
Con interventi mirati che possano innescare la ripresa delle nostre imprese, sostenendo unicamente i progetti concretamente fattibili, coniugando un uso corretto e minimale del nostro territorio, e consentendo nel contempo all'Amministrazione Comunale di realizzare interventi di riqualificazione e di arredo delle nostre piazze, sia nel capoluogo che nelle frazioni.

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