G. Stroppa - Assessore all'urbanistica e alla pianificazione territoriale
05.05.2014
Il Piano degli interventi sta cominciando a
concretizzarsi sulla scorta di quanto
programmato con il Piano del Sindaco dello scorso 30 settembre.
Già nel dicembre 2013 era stato dato l’incarico ai
professionisti per la redazione del piano degli interventi riguardante l’asset
produttivo.
Con delibere di Giunta Comunale n. 54 e 55 del
30.4.2014 sono stati approvati i criteri
per l'applicazione della perequazione urbanistica per la trasformazione
delle aree attualmente agricole in
produttive nonchè lo schema di avviso pubblico in cui si invitano le
imprese a presentare proposte per l' insediamento/ampliamento di siti produttive.
L'avviso disponibile all’albo pretorio e nell’home
page del Sito comunale indica in 45 giorni dalla data di pubblicazione il tempo
necessario per la presentazione delle istanze da parte delle imprese
Nel corso della riunione della Giunta Comunale
della prossima settimana approveremo
l’allineamento normativo e cartografico delle tavole fra PAT approvato e
PRG, dato che la normativa regionale prevede che ha valore di Primo Piano degli interventi il
PRG vigente per le parti non in contrasto con il PAT approvato.
L’obiettivo è di correre entro il prossimo autunno
verso l’approvazione del piano degli interventi per il comparto produttivo e
per le aree già indicate nel Pat come urbanizzazione residenziale consolidata,
secondo le indicazioni contenute nel piano del sindaco.
Un piano che sta prendendo forma con trasparenza,
necessariamente al passo con i tempi, abbandonando programmazioni impossibili
come alcune di quelle previste dal PAT del 2008 abbozzate dall’amministrazione “ante-Fantato”, che
ipotizzava entrate dalle perequazioni urbanistiche per quasi 9 milioni di euro
!!!.
La nostra è invece una programmazione molto più
semplice e pragmatica e libererà, si auspica, nell’interezza dei piani degli
interventi che trasformeranno le aree per gli insediamenti produttivi e nuove
aree residenziali, somme che si ipotizzano del 15% rispetto a quelle previste
dai progetti faraonici del 2008.
Con interventi mirati che possano innescare la
ripresa delle nostre imprese, sostenendo unicamente i progetti concretamente
fattibili, coniugando un uso corretto e minimale del nostro territorio, e
consentendo nel contempo all'Amministrazione Comunale di realizzare interventi
di riqualificazione e di arredo delle nostre piazze, sia nel capoluogo che
nelle frazioni.
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